(ENGLISH VERSION)

C'è un nuovo luogo comune da sfatare. Quello che recita quanto segue: quando Higuain non segna, è un giocatore normale. Niente di più sbagliato, almeno per quanto visto in questo avvio di stagione e nella notte di Lione in particolare. Perché il Pipita è stato comprato per fare gol, indubbiamente ne sta segnando parecchi. Perché il Pipita, soprattutto, è stato pagato 90 milioni per condurre la Juve alla Champions. Anche quando il gol, poi, non arriva. Perché mentre Buffon parava tutto e Cuadrado inventava una rete che può già valere gli ottavi di finale, è stato Higuain a caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà. Dimostrando, in contumacia altrui, di poter davvero fare reparto da solo: facendo in un colpo solo anche il Dybala e il Mandzukic.

 

LAVORO SPORCO – Spalle alla porta per far salire la squadra, combattendo come un leone tra i giganti della difesa del Lione. Arretrando fino alla propria area di rigore se necessario nei momenti di difficoltà. Lottando quindi come il miglior Mandzukic, per fare in modo che la Juve potesse permettersi Higuain anche in dieci contro undici. O per meglio dire, per dimostrare che la Juve possa permettersi Higuain anche quando ci sarà da soffrire e non “soltanto” da segnare, anche quando Allegri potrà finalmente avere l'imbarazzo della scelta in attacco.

 

LAMPI DI GENIO – Ma l'Higuain che gradualmente si sta prendendo la Juve, è un giocatore totale capace di fare anche il regista d'attacco. Come e meglio di Dybala, in una notte come quella di martedì che ha visto la Joya stranamente poco ispirato. Ha creato gioco, ha ispirato la manovra, ha dato il la al gol della vittoria di Cuadrado. Non facendo solo la prima punta, altro che centravanti d'area di rigore. Ed anche senza gol, questo Higuain è totale. È decisivo. Anche in Champions.

@NicolaBalice