C'è uno stacanovista sulla fascia della Juventus, una pedina a cui Massimiliano Allegri non ha praticamente mai rinunciato dall'inizio della stagione. Il suo nome è Alex Sandro Lobo Silva, uno che in pochi mesi ha completato il passaggio da prezioso ad insostituibile.

TURNOVER - Se molti tifosi in estate aspettavano a gloria le sgroppate di Dani Alves, uno degli acquisti bianconeri più scenografici degli ultimi anni, a stupire è stato invece l'altro esterno brasiliano. Arrivato nell'agosto 2015 dal Porto per la notevole cifra di 26 milioni di euro, Alex Sandro aveva vissuto la sua prima stagione juventina all'insegna della continua staffetta con Evra. Impossibile rinunciare all'esperienza del terzino francese, uno dei "fedelissimi" di Allegri nella cavalcata in Champions fino alla finale di Berlino.

INSTANCABILE - Per capire la rinnovata importanza di Alex Sandro, basta dare un'occhiata ai dati. Alla fine della scorsa stagione il brasiliano aveva collezionato, in tutto, 22 presenze in campionato. Quest'anno invece, in 14 giornate di Serie A, è stato impiegato 14 volte. Un en plein per il giocatore classe 1991, reso ancora più pregiato da una lunga serie di prestazioni maiuscole: tre assist vincenti, secondo fra i difensori in questa speciale classifica, dietro De Silvestri e Zampano. Certo, il disastro di Genova non ha risparmiato neppure lui (marcatura sbagliata su Lazovic in occasione del 2-0, seguita da un autogol "fantozziano"), ma ad un simile atleta si perdona questo e altro. 


Mattia Carapelli
@mcarapex