In occasione della sfida di campionato contro la Juventus, tornano a disposizione di Spalletti Matias Vecino e Roberto Gagliardini, sempre titolari in coppia dall'ottava alla quattordicesima giornata, quando l'italiano è stato ammonito (era diffidato ed ha saltato la gara successiva) e l'uruguaiano è stato fermato da un piccolo fastidio muscolare che ha spinto Spalletti a convocarlo per la sfida contro il Chievo pur non schierandolo in campo neanche un minuto in vista della più impegnativa trasferta di Torino contro la Juventus. 

VALIDE ALTERNATIVE - Nel frattempo, per l’appunto, c’è stata la gara casalinga contro il Chievo di Maran, dove l’Inter ha dimostrato di saper trovare valide alternative tattiche e tecniche agli assenti Gagliardini e Vecino. Spalletti ha arretrato di qualche metro Borja Valero e la mossa ha immediatamente dato i propri frutti: lo spagnolo è più a suo agio quando non gioca spalle alla porta e quando può dettare il ritmo della manovra. Accanto all’ex viola il tecnico toscano ha disposto Joao Mario, che in passato in quella stessa posizione (da mediano) aveva fatto malissimo, mentre contro il Chievo ha retto l’urto e recuperato molti palloni. E anche Brozovic, dietro le punte, ha lanciato segnali più che incoraggianti. Il croato è stato in assoluto tra i migliori in campo e questo ha favorevolmente colpito Spalletti, che proprio da Brozovic si aspetta molto in termini di qualità.

IL DUBBIO - E infatti a due giorni da Juventus-Inter il dubbio più grande è proprio quello relativo al trequartista: giusto dare ancora fiducia a Brozovic o meglio spostare nuovamente Borja Valero qualche metro più avanti? Nel primo caso a farne le spese sarebbe uno tra Gagliardini e Vecino, mentre nella seconda eventualità l’Inter tornerebbe a disporsi come aveva fatto per sette giornate consecutive (dall’ottava alla quattordicesima), con Vecino e Gagliardini come mediani e Borja Valero dietro le punte.