Forse sarà solo pretattica, sul campo come sul mercato. Ma che la situazione legata a Keita Balde continui a tenere banco e a non lasciare per nulla sereno l'ambiente biancoceleste lo si evince anche dalle parole di Simone Inzaghi. Cristalline, fin troppo forse. La presenza contro la Juve del senegalese al fianco di Ciro Immobile sembrava scontata, considerando l'assenza sempre più probabile di Felipe Anderson. Invece, il tecnico biancoceleste, anziché spazzare via le voci di mercato che lo vogliono lontano dalla Lazio e vicino alla Juve, ammette senza mezze misure quanto invece continuano ad incombere: «A proposito di Keita sapete tutti com'è la situazione, ci sono delle voci, io osservo tutti e osservo tutto, so già cosa vogliono i miei giocatori: se vedrò che Keita potrà darmi il 100% avrà la sua chance, altrimenti giocheranno altri che avranno più forza e voglia di Keita». Con o senza di lui la Lazio farà dunque la sua partita, forse lanciando Milinkovic Savic in appoggio ad Immobile. Prima e dopo la partita, intanto, continuerà il pressing della Juve per portarlo a Torino. 

LA SITUAZIONE - Non c'è più solo la Juve su Keita, c'è anche il Monaco che si è aggiunto di recente ad una lunga serie di pretendenti. Fin qui, però, tutte andate a sbattere contro la volontà di vestire il bianconero da parte del giocatore ancor più che contro la richiesta di 30 milioni che ne fa Lotito. Prosegue quindi il braccio di ferro, o per meglio dire il muro contro muro con Marotta: continua il gioco d'attesa della Juve, pronta ad alzare ma non troppo l'offerta da 20 milioni respinta dalla Lazio (leggi qui), con i bianconeri convinti che con l'avvicinarsi del 31 agosto questa volta dovrà essere il presidente biancoceleste a scendere a più miti consigli. Intanto domani c'è la Supercoppa: dentro o fuori dal campo, il protagonista di Juve-Lazio rimane Keita. 

@NicolaBalice