Una prima completamente da dimenticare. I primi minuti ingannano, la Juve non trova il gol e il resto della partita regala un solo verdetto: Allegri ha sbagliato tutto o quasi, disegnando una formazione che esclude elementi apparsi più brillanti (Rugani, Marchisio, Douglas Costa) per proporre una formazione che balla dietro e non incanta davanti. Quando la cambia è tardi, eppure Dybala la riprende per i capelli prima che la Juve la rigettasse alle ortiche. Higuain non si vede, Pjanic e Khedira irriconoscibili, la fase difensiva un disastro ben oltre un Benatia da incubo. Questi i voti di Calciomercato.com.

 

Juventus-Lazio 2-3

JUVENTUS

BUFFON 5.5: Immobile lo anticipa e lo cerca per il rigore, nel momento di difficoltà tiene a galla i suoi ma non può nulla sulla parabola aerea del numero 17 laziale. Tradito dalla sua difesa, pure a tempo scaduto.

BARZAGLI 4: terzino, messaggio alla società più che alla squadra. Bloccato, lascia solo Cuadrado in fase di spinta e non aiuta come potrebbe Benatia. Da centrale se la cava con esperienza, ma la Lazio è già sullo 0-2. E quando De Sciglio va a picco, lui è nella terra di nessuno.

BENATIA 4: in difficoltà, nervoso. Quando la Lazio verticalizza è sempre un pericolo. Sul raddoppio si perde Immobile, lasciando Barzagli solo nella morsa tra il centravanti e Milinkovic Savic. Promosso nel prepartita, bocciato a gara in corso (56' DE SCIGLIO 4.5: umiliato da Lukaku, fa capire perché Allegri gli abbia preferito l'ennesima soluzione estemporanea. Non è ancora recuperato per diventare il terzino titolare della Juve, servirà tempo)

CHIELLINI 5: Milinkovic Savic spesso lo manda fuori giri, ma dietro è quello che soffre meno mettendoci spesso una pezza.

ALEX SANDRO 6: ha sempre un bel motore, in avvio è lui a sembrare la chiave della partita. Poi cala ma rimane sempre un pericolo quando si propone, guadagnandosi di pura voglia il rigore che si trasforma nella più atroce delle beffe.

PJANIC 4.5: costretto ad abbassarsi per far ripartire la manovra, sbaglia tanto in termini di tempi e pulizia della giocata. Ma trova una scivolata che rallenta una ripartenza laziale che avrebbe potuto chiudere il discorso già nel primo tempo. Graziato da Massa quando prova a prendere a calci Immobile, dovrebbe fare il leader ma non lo è.

KHEDIRA 4.5: perde una palla sanguinosa che poi porta all'infilata di Milinkovic Savic per Immobile, nel primo tempo corre tanto e spesso a vuoto, esattamente il contrario di quello che serve e che lo rende speciale.

CUADRADO 4.5: pronti via e sotto porta colpisce in pieno il ginocchio di Strakosha, anche sfortunato ma resta errore pesante all'interno dell'area piccola. E dopo sbaglia tutto o quasi, trovando il guizzo in velocità solo quando viene steso da Lucas Leiva in contropiede ma era ancora nella sua metà campo (56' DOUGLAS COSTA 6.5: prova a cambiare le sorti dell'incontro. Ci riesce anche, prima dell'ultimo disastro difensivo).

DYBALA 7: l'avvio è incoraggiante, è da numero dieci. Ma il resto del match lo vede vagare a caccia del pallone, con fortune alterne. È il finale, però, ad essere davvero da numero dieci. Si mette in proprio per guadagnarsi una punizione che trasforma con una magia, sul dischetto non trema nemmeno un po'.

MANDZUKIC 5.5: accorcia, combatte, crea spazi per Alex Sandro. Ma non incide (72' BERNARDESCHI 6: un paio di spunti quando la gara non sembra più recuperabile).

HIGUAIN 4: un tiro smorzato a inizio partita, poi sparisce. Sbaglia tutto quello che può sbagliare.

 

All. ALLEGRI 4: riparte da Cardiff, e sbaglia. Barzagli terzino destro sembra più un messaggio per il mercato, Khedira e Pjanic in campo escludono Marchisio che arrivava come il più in forma, un Cuadrado così forse serve a poco. La difesa balla, l'attacco è prevedibile. Nell'intervallo non cambia niente, lo fa quando ormai la Lazio è sullo 0-2, quando ormai correggere non era più sufficiente. Eppure Dybala la riporta sul 2-2, ma questa Juve non ne ha nemmeno per arrivare ai supplementari di esperienza.  

@NicolaBalice