E' ancora Maradona contro Dani Alves. No, sul campo non è più possibile, con El Pibe de Oro che ha appeso le scarpe al chiodo da tempo; ma la lingua del fuoriclasse argentino è sempre pronta a dire la sua. Il brasiliano, nei giorni scorsi, ha detto che l'ex Napoli non è mai stato un esempio per i bambini dando la sua preferenza a Lionel Messi. 

Ecco la replica del campione del Mondo a TyC Sports: "Dani Alves è un coglione! Poveraccio. Mette 28 cross e ne azzecca 4. Laterale destro era Cafù, Maicon. Se continuamo a parlare di questo tipo me ne vado. Parla perchè gioca in una zona di campo dove non si gioca a calcio. L'ha detto anche Dalma, io sono molto di più".

SU ICARDI - Due parole, poi, anche su Icardi e Sampaoli: "Sono arrabbiato con Sampaoli, la lista gliela fa Veron. Ed escludere Aguero per chiamare Icardi è follia pura. Piuttosto avrei chiamato Benedetto (attaccante del Boca ndr), che mi piace molto. E Veron faccia la lista dell’Inghilterra, non quella dell’Argentina. Per chiamare Icardi e fargli conoscere i medici dell’Argentina, tanto valeva convocare Benedetto. L’hanno fatto per fare un dispetto a me, davvero non capisco la convocazione di Icardi. Ha fatto tanti gol in Italia ma il Pipita l’anno prima ne aveva fatti 36. Sampaoli? Non lo conosceva nessuno, se non avesse vinto la finale con il Cile neanche la sua famiglia avrebbe saputo chi era. Non ne sa certo più di Bauza".