Marko Pjaca non lascia, anzi raddoppia. L'attaccante croato della Juve non solo è destinato a restare in bianconero anche nella seconda parte di stagione. Ma lo farà da assoluto protagonista, salvo clamorosi imprevisti, infatti, dovrebbe ritrovare da subito anche il posto in lista Champions. Se quindi il 2017 si è rivelato essere particolarmente sfortunato, il 2018 di Pjaca potrebbe iniziare sotto i migliori auspici. A cominciare dal ritorno immediato al proprio posto nelle rotazioni d'attacco della Juve.

 

PERCORSO GRADUALE – Andando con ordine, il rientro di Pjaca agli ordini di Allegri si avvicina. In Primavera ha già disputato quattro partite consecutive, il ginocchio operato ha sempre risposto positivamente anche agli stimoli del terreno in sintetico di Vinovo, la serie A rimane un'altra cosa ma la condizione sta gradualmente ritornando. Presto quindi potrebbe tornare almeno tra i convocati, contro il Genoa in Coppa Italia dovrebbe quantomeno accomodarsi in panchina. E da lì si ripartirà, anche proseguendo quel progetto tattico studiato negli scorsi mesi da Allegri che lo vedrebbe centravanti, un vice-Higuain in grado di attaccare continuamente la profondità. È un'idea, pensata e ripensata. Se poi tutto dovesse procedere come previsto, ecco che con la consegna della lista Champions a inizio febbraio dovrebbe tornare arruolabile anche per la seconda parte del cammino europeo della Juve. Niente prestito dunque, un'ipotesi che mai ha sfiorato realmente i pensieri di Pjaca: non voleva saperne in estate, a maggior ragione non ne vuole sapere niente ora. Il croato è tornato, ed è pronto a guadagnarsi il posto in uno dei reparti d'attacco più affollati d'Europa.

@NicolaBalice