Primo tempo che ricorda quello da incubo col Barcellona, solo che nel pur ottimo Tottenham non ci sono Messi o Neymar. Juve imballata, evidentemente condizionata dal fatto che il gruppo di Allegri, dopo il viaggio di ritorno dagli Stati Uniti, ha avuto due giorni di riposto ed altri due di grande carico. Resta una prova di Supercoppa non troppo convincente, al cospetto di una squadra che è andata al doppio della velocità con il doppio dell'intensità. Poco da salvare in questa occasione per Allegri, molto da rivedere. Quella difesa è davvero qualcosa su cui lavorare, e riflettere in sede di mercato.

 

PROMOSSI

DOUGLAS COSTA – Nel primo tempo è lui a provare ad accendere la luce in una Juve spenta. Qualche giocata di qualità, provando a cambiare marcia e dettare soluzioni alla manovra bloccata dei bianconeri per l'occasione in maglia verdone.

CUADRADO – Niente di trascendentale, ma corre e si propone per tutto il secondo tempo, salendo in termini di pericolosità col passare dei minuti e l'allungarsi delle squadre. La sassata con cui colpisce la traversa meritava miglior sorte, ma oggi Lloris si è dimostrato già in formato Premier.

KEAN/BENTANCUR Kean porta energia in attacco nel quarto d'ora finale: la traversa colpita è a tutti gli effetti un gol sbagliato, ma crea più lui in pochi minuti di pura voglia che tutto il resto dell'attacco nei precedenti 75 minuti. Bentancur ha qualità, con la palla tra i piedi sa sempre cosa fare e spesso lo fa bene.

 

BOCCIATI

HIGUAIN Sta decisamente meglio di un anno fa, questo è un fatto. Ma oggi sbaglia tutto o quasi. Uno stop degno delle clip di Mai dire gol, un'apertura a campo aperto per Douglas Costa completamente sballata. Suo anche l'unico vero tiro in porta del primo tempo, ma solo sugli sviluppi di un corner.

DYBALAUno dei co-protagonisti a livello mondiale sulla scia dell'affare Neymar, disputa la peggior prestazione di questo precampionato. Lento e prevedibile, quando avrebbe il pallone buono per innescare le bocche da fuoco della Juve sbaglia sempre l'ultimo passaggio in termini di scelta e tempi. Cresce alla distanza, anche se il tiro con cui impegna Lloris a ridosso del 60' non può bastare così come l'assist per Kean su omaggio di Dier. La Juve ha bisogno di lui, i 90 minuti che gli regala Allegri sono un segnale.

BUFFON In occasione del primo gol è forse il meno colpevole di tutti, ma nel primo tempo è poi protagonista di un doppio passaggio a vuoto prima su retropassaggio avventato e poi su cross laterale. E quando Eriksen lo fronteggia, è troppo facile saltarlo.

DIFESACambiano gli interpreti, resta l'insicurezza di un pacchetto che ha ballato fin troppo in questo precampionato. Brutti i gol subiti, guardando ai movimenti di un reparto non protetto e insicuro nelle individualità come nei movimenti di reparto.

@NicolaBalice