Perse due colonne come Barzagli e Bonucci, la difesa della Juventus si arricchisce di un nuovo titolare. Daniele Rugani è pronto ad afferrare le redini della retroguardia bianconera, in un ciclo "thriller" di partite che comincerà già da sabato, contro la sorprendente Atalanta allo Juventus Stadium.

MESE CALDO - Un dicembre ricco di partite chiave, come evidenziato da La Gazzetta dello Sport. Ci sarà l'ultimo match dei gironi di Champions contro la Dinamo Zagabria, senza dubbio abbordabile dopo la sicurezza dell'approdo agli ottavi di finale. Ma decisive saranno soprattutto le tre partite che separano il campionato dalla pausa natalizia. Un calendario dell'avvento in chiave calcistica che vede, oltre ai nerazzurri allenati da Gasperini, il derby in trasferta contro il Torino, la Roma e infine la Supercoppa Italiana contro il Milan. Senza le due "B" della BBC, tocca a Rugani tenere alto il nome della difesa dei cinque scudetti consecutivi.

SICUREZZA - Le scelte di Allegri, se non sono obbligate, si riducono comunque a poche alternative. Il classico 3-5-2 con l'ex Empoli con Benatia e Chiellini nel pacchetto arretrato, oppure una linea a 4 con Rugani e Benatia a contendersi un posto accanto a Giorgio. Proprio l'arrivo del marocchino in estate aveva scatenato le voci su una possibile cessione del difensore classe '94, ma Allegri e la dirigenza hanno respinto ogni offerta ("Ha almeno 10 anni qui davanti a sé", ha dichiarato il tecnico). Il giocatore, dalla sua, ha dimostrato ampiamente di trovarsi a proprio agio in un club di questo livello. Titolare contro il Pescara e porta rimasta inviolata, titolare a Siviglia e passaggio del turno ipotecato. Contro il Genoa era partito in panchina, per poi subentrare a Bonucci sul 3-0, con il risultato già compromesso: se tre indizi fanno una prova...

Mattia Carapelli
@mcarapex