All'improvviso è esplosa la bomba Donnarumma. Ma in casa Juve i piani non sono ancora cambiati. Un tentativo, anche più d'uno, verrà effettuato. A stretto giro di posta anche Marotta incontrerà Fassone, d'altronde ci si dovrà ritrovare per parlare della valutazione di Neto (10-12 milioni) che con ogni probabilità potrà aumentare in base a quanto resterà rigida la posizione a proposito di De Sciglio: il muro di 20 milioni, quasi provocatorio, è pronto ad essere abbattuto se proprio il portiere brasiliano dovesse trasformarsi nella scelta numero uno per il dopo-Donnarumma, con la Juve pronta ad andare incontro al Milan. Anche i bianconeri dunque studiano da molto vicino la situazione attorno al diciottenne più discusso del mondo nell'ultima settimana. Ma i piani cambieranno solo se nel caso in cui Raiola dovesse davvero decidere di firmare un trasferimento che diventerebbe più clamoroso di quello Higuain della passata stagione, indipendentemente dalle cifre. Nel frattempo, ecco che sono i piani originari a procedere a passo spedito: questi parlando di un Wojciech Szczesny davvero a un passo dalla Juve.

 

LA SITUAZIONETotale l'accordo col portiere polacco, pronto a firmare un quadriennale da quasi 4 milioni netti a stagione. Il progetto, con la benedizione pubblica di Gigi Buffon, parla di un ruolo da titolare aggiunto per una stagione in attesa di diventare il titolare della Juve a partire dal post-Mondiale di Russia. Già quest'anno, d'altronde, il capitano bianconero ha concesso ben 13 partite ai compagni di squadra ed è presumibile una gestione ancor più accurata in quello che potrebbe essere il suo ultimo campionato in difesa della porta della Juve. E in dirittura d'arrivo è anche la trattativa con l'Arsenal, all'ultima sessione di mercato utile per non perdere a zero il portiere dopo i due anni in prestito alla Roma: il lavoro ai fianchi di Marotta e Paratici, sta portando i londinesi ad accettare un'offerta che possa portarli ad incassare circa 15 milioni comprensivi di bonus con una base fissa non superiore ai 10-12 milioni attesi dalla cessione di Neto. L'intesa finale è sempre più vicina, Juve e Arsenal continuano a lavorare in tal senso: per ora, la bomba Donnarumma non ha fatto saltare i piani.  

@NicolaBalice