Partita sulle montagne russe per la Juve. Trascinata verso il cielo dai gol di Higuain e Buffon, riportata sulla terra dagli errori del Pipita e del suo capitano che pesano. L'uno-due non stende il Tottenham, l'uomo in meno a centrocampo della Juve fa la differenza. E Pochettino si gode due giocatori totali come Kane e Eriksen. Le pagelle di Calciomercato.com.
 

Juventus-Tottenham 2-2

JUVENTUS


BUFFON 5.5: una prova tipo quella di Higuain. Senso della posizione e istinto sul colpo di testa di Kane, semplicemente fenomenale quando devia in controtempo con la punta delle dita il diagonale del bomber avversario. Per batterlo, Kane deve aggirarlo. Ma sul 2-2 ci sono grosse, enormi responsabilità sue.


DE SCIGLIO 6.5: la scivolata su Alli vale come un gol, e per poco non si trasforma nel 3-0 considerando come da lì parta la fuga a due Higuain-Pjanic sfumata sul più bello. Senza paura, rinato.


​BENATIA 6: tradito da Chiellini in occasione del gol di Kane, prestazione di alto livello contro un avversario semplicemente fortissimo come il numero dieci avversario.


​CHIELLINI 5: perde tempo e misure dando il la all'azione del gol di Kane, ma la pressione del Tottenham era impressionante già da diversi minuti. Fatto fuori dal limite, regala la punizione del 2-2.


ALEX SANDRO 6: si limita al compitino, forse più del dovuto.


​PJANIC 5.5: libera Higuain per l'1-0, poi corre tanto fin troppo pressando alto e sbagliando quasi tutto sotto la pressione del Tottenham. Meglio nella ripresa


​KHEDIRA 5: con Pjanic prova a tenere compatti i reparti, ma quando il Tottenham si sveglia i ritmi diventano a tratti insostenibili (66' BENTANCUR 5.5: gettato nella mischia, ammonito per un intervento scomposto non necessario che evidenzia come sia entrato male in partita).


​BERNARDESCHI 6.5: ha il merito di guadagnarsi senza paura il rigore del 2-0, per il resto è una prova di puro sacrificio.


​DOUGLAS COSTA 6: è lui 'alla Dybala' la mossa a sorpresa ma è tra le cose che funzionano meno. Allora si mette in proprio, con un lampo che spiega perché è stato preso: fare la differenza con una giocato quando la macchina si inceppa. Lampo impressionante, ma unico finché non viene spostato sulla sinistra ed allora torna a fare la differenza.


​MANDZUKIC 6: fa l'esterno alla sua maniera, quella che ha conquistato il cuore di Allegri e dei tifosi nella passata stagione esce quando proprio non ne può più (76' STURARO ng).


​HIGUAIN 7: pesano più due gol segnati o due sbagliati? Pronti via e frega tutti. Realizza il rigore con il brivido, segnando così la doppietta più veloce della Champions League. Da solo tiene impegnata tutta la difesa avversaria, quel contropiede che sfiora il palo a Lloris battuto è però rimpianto vero: dal 3-0 al 2-1 è stato un attimo. E l'errore dal dischetto per il 3-1 pesa anche di più. Ma davanti è solo contro tutti, vincendo quasi sempre.


All. ALLEGRI 5.5: il doppio vantaggio iniziale e il terzo gol sfiorato potevano far parlare di scelte azzeccate, ma quell'uomo in meno a centrocampo si fa sentire in maniera devastante appena il Tottenham riesce a svegliarsi dal doppio schiaffone iniziale. Sceglie gli uomini più dell'assetto, le assenze hanno fatto la differenza eccome. Con la sua Juve che passa da un potenziale trionfo ad un colpo pesante da assorbire.

 


​TOTTENHAM


​LLORIS 6.5: quasi para il primo rigore di Higuain, poi resta fermo intuendo anche il secondo che si stampa sulla traversa. Dona sicurezza a una difesa che fa acqua.


​AURIER 4.5: in affanno, quasi inadeguato.


​SANCHEZ 5: l'anello debole del Tottenham è forse questo.


​VERTONGHEN 5.5: la difesa degli Spurs fa acqua, dovrebbe essere lui a comandarla.


​DAVIES 5.5: che ingenuità su Bernardeschi. Altra pasta quando spinge.


​DEMBELE' 6.5: tiene un ritmo forsennato in pressione


​DIER 6.5: il tempo di capire cosa stesse accadendo e allo Stadium si vede un signor mediano.


​ERIKSEN 7.5: tempi e passo, visione di gioco e qualità, giocatore completo. La punizione dal limite che trasforma nel 2-2 è il premio per una prestazione totale.


​ALLI 5.5: tra le linee avrebbe potuto fare molto di più


​LAMELA 6: si rivede dal 1' a sorpresa, prova a farsi notare ma è ancora un po' leggero. Nella super rimonta del Tottenham c'è però anche il suo zampino.


​KANE 7: lotta senza paura con Benatia e Chiellini, è sempre al posto giusto. Solo Buffon gli nega due volte la gioia del gol, al terzo tentativo non sbaglia più.


All. POCHETTINO 6.5: squadra spezzata in due, una difesa non all'altezza della situazione ed un'altra che dalla mediana in su è un moto continuo di trame avvolgenti. Non essere andati al tappeto sul 2-0, significa essere squadra vera.



@NicolaBalice