La Supercoppa reca in dote alla Juve tante, tantissime domande. Fin troppe. Una di sicuro può essere riassunta così: sicura, Juve, che dietro vada bene così? Perché, al netto dell'arrivo di Spinazzola e dell'eventuale partenza di uno tra Lichtsteiner o Asamoah, la fase difensiva bianconera è preoccupante sotto ogni punto di vista. E non si può ridurre solo all'assenza di un terzino destro che, evidentemente, non può essere più Barzagli e non può essere ancora De Sciglio. Non si può nemmeno ridurre tutto all'assenza del centrocampista tanto cercato sul mercato, che pure servirebbe per proteggere una difesa tanto traballante soprattutto in virtù di un attacco fatto di attaccanti e non di adattati: così com'è c'è di nuovo la coperta corta, tanto si è fatto per avere 6-7 attaccanti di livello eppure la Juve sembra non potersele più permettere. La Supercoppa arriva il 13 agosto, va messa appena un passo più in là di quel precampionato che aveva già saputo lanciare diversi segnali, eppure minimizzati o nascosti da Allegri, giocatori e dirigenza. Però la Juve così com'è non regge: non regge ancora nella migliore delle ipotesi, non regge più nella peggiore. Questione invidividuale e di reparto. Rimane il fatto che quella stessa Juve sicura che non si dovesse intervenire sul mercato per completare la difesa, Bonucci o non Bonucci, ora farebbe bene a rivedere i piani originari.

 

DISASTRODovrebbe essere l'anno di Rugani, eppure Allegri di lui non si fida ancora. Tanto da schierare un Benatia in clamorosa difficoltà, tanto da fare in modo che il tecnico bianconero non riesca ancora a rinunciare a un Barzagli irriconoscibile. A proposito di Barzagli, lanciato ancora da terzino bloccato, il problema è da individuare nell'assenza di un esterno che sappia dimostrarsi all'altezza: De Sciglio non lo è ancora, Lichtsteiner non lo è più. Tre gol in una sola partita, la Juve, li aveva presi una sola volta negli ultimi due anni oltre alla sbandata di Cardiff. Ora deve trovare una fase difensiva in grado di sostenere un attacco dal potenziale infinito, cosa che ora non è in grado di fare tra difesa e centrocampo. La Juve balla sulle fasce, a destra si passa con irrisoria facilità: i gol di Neymar, quelli del Psg e quello della Roma arrivavano tutti da lì, la rete di Murgia è poi ancora fresca. Per vie centrali, poi, è stata spazzata dal Tottenham e spezzata dalla Lazio. Eppure, la Juve non sembrava intenzionata a cercare altro che un esterno, magari di complemento come Spinazzola. Senza fare drammi, ma prima che sia troppo tardi: Juve, sicura che dietro sei a posto così?  

@NicolaBalice