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Bisognava ripartire e anche subito dopo il deludente pareggio casalingo all’esordio in Champions League contro il Siviglia e soprattutto la brutta sconfitta di San Siro contro l’Inter, anzi bruttissima soprattutto per il modo arrendevole in cui è arrivata.
Contro il Cagliari si è rivisto finalmente un buon agonismo e soprattutto si è rivisto Gonzalo Higuain dal 1’.
 
Il fattore "H"
 
Non può essere solo un caso che le uniche 2 vittorie schiaccianti della vecchia signora in campionato, ottenute entrambe allo Juventus Stadium (contro Sassuolo e Cagliari), sono coincise con le sole 2 partite in cui Higuain è partito titolare nell’11 di Allegri. 
Fare turn-over, alla luce della grande rosa di cui dispone la Juventus quest’anno, sarà estremamente importante.
Farlo nel modo migliore però ancora di più.
Inutile ritornare alle polemiche per l’esclusione del "Pipita” dai titolari bianconeri di San Siro, ma è innegabile che la Juventus con Higuain in campo è un’altra squadra, capace di chiudere le partite anche in 20-30’.
A volte è meglio risparmiare le energie così, archiviando la pratica partita in pochi minuti, piuttosto che ricorrere a scervellotici turn-over.
 
Avanti Pjanic
 
E’ altresì innegabile che il rendimento di Miralem Pjanic è sensibilmente migliore quando, in questa fase di inserimento nella zona nevralgica del campo bianconera, il talentuoso bosniaco può giostrare a ridosso delle punte piuttosto che regista basso di centrocampo.
L'esperimento di Pjanic alla Pirlo, in questo momento, andrebbe accantonato. 
E questo sicuramente almeno sino al rientro di Marchisio in squadra.
 
Dybala e il cambio modulo che verrà
 
L'occhio critico, necessario sempre per puntare a migliorarsi, ci segnala che nonostante il poker bianconero e la schiacciante vittoria ottenuta ieri sera contro i sardi la casella dei gol realizzati da Paulo Dybala in questo avvio di stagione è ancora fermo a 0.
Non vorremmo che, per puntare ancora sul 352 e favorire l’inserimento di Higuain, si rischi di snaturare troppo la genialità e l'imprevedibilità de “La Joya”.
Allegri ha ripetuto che anche se questa squadra può giocare tranquillamente con la difesa a 4 non sa bene se e quando deciderà di fare questo cambiamento di modulo.
Noi continuiamo a sperare il prima possibile, perché oltre che limitare il grande parco di esterni a disposizione,
il 352 con una prima punta vera come Gonzalo Higuain sta diventando una sorta di “gabbia contenitiva” anche per l'esplosività di un diamante puro come Paulo Dybala.
In chiusura rimarchiamo quindi che il salto di qualità in questa stagione, soprattutto a livello internazionale, lo si potrà fare solo se Allegri riuscirà a trovare la quadratura del cerchio del parco giocatori a sua disposizione.
Coraggio Mister!
 
 @stefanodiscreti