Prendete in esame le prime 5 squadre in classifica di Serie A; Napoli, Inter, Juve, Roma e Lazio.
Praticamente, salvo un paio di pareggi arrivati casualmente (Atalanta per la Juve, Spal per la Lazio e Bologna per l'Inter), in queste prime 9 giornate hanno perso punti solo negli scontri diretti tra di loro.

Campionato scontato

Si parla di un campionato più bello, più equilibrato, avvincente, emozionante.
Forse si vuole vendere fumo o illudere qualcuno distratto e ingenuo.
A me sembra invece uno dei più brutti (se non il più brutto) che a memoria si ricordi. 
Praticamente le prime cinque (all’appello estivo è venuto a mancare solo il Milan, sempre più in confusione) le stanno vincendo tutte perché le squadre medio/basse del torneo sono di un livello penoso mai visto prima.
Un tempo lo scudetto si vinceva non perdendo punti con le piccole, Capello dixit.
Oggi invece si decide vincendo gli scontri diretti perché il resto delle partite del campionato, ovvero oltre il 75%, sono praticamente già scontate in partenza.

Udinese-Juve, effetto Var
L’unica cosa che quest'anno ha portato un po’ di suspence e di emozione in questo torneo sempre più tecnicamente mediocre è l’avvento del Var.
Prendiamo in esame la partita di ieri tra Udinese e Juventus.
Constatato nuovamente che purtroppo la corazzata difensiva juventina non esiste più e che il passaggio di Bonucci al Milan è riuscito contemporaneamente ad indebolire sia i bianconeri che i rossoneri, nonostante la partenza ad handicap con il goal subito in avvio da Perica la squadra di Allegri non ha mai dato davvero impressione di essere in difficoltà nel recuperare la partita (un tempo uscire vittoriosi da Udine era quasi un'impresa...). Nemmeno quando poi è rimasta in inferiorità numerica per oltre un'ora.
Certo, il regalo di Samir ne ha agevolato subito la rimonta, ma solo il Var ha reso davvero il resto della partita interessante
negando prima,
sul risultato di 1 a 2, a Mandzukic un rigore netto che ha portato poi alla sua reazione sconsiderata costata l'espulsione (davvero fuori luogo) e convalidando poi il gol del 2 a 2 in netto fuorigioco di Danilo.
Emozioni sicuramente non giuste da un punto di vista regolamentare e che a parti invertite avrebbero fatto gridare allo scandalo, al complotto, ma che invece nella circostanza sono servite a mantenere viva la partita e stimolare la Vecchia Signora.
Un Super Khedira, addirittura tripletta, la conferma dell'ottimo Pjanic e la riscoperta di Rugani hanno comunque azzerato questo effetto sorpresa regalando alla Juventus un successo comunque devastante per 6 reti a 2 in casa dell'Udinese.
Praticamente senza il Var sarebbe stata solo una partita senza storia, noiosa e scontata.
Così invece è stata una vittoria imponente arrivata (grazie al Var) anche attraverso due belle scosse di adrenalina necessarie per ritrovare entusiasmo e stimoli, tutt'altro che scontati, dopo 6 anni di successi ininterrotti per mancanza di avversari.
Quest'anno il vero avversario da temere della Juventus sembra essere proprio il Var; se l'effetto prodotto sarà quello di risvegliare e stimolare la Vecchia Signora, come fatto ad Udine, che ben venga allora.
Viva il Var salva campionato.

@stefanodiscreti