Dopo la visita in mattinata a Casa Milan e l'incontro con l'ad Fassone, Ricardo Kakà ha seguito a San Siro il netto successo dei rossoneri in Europa League contro l'Austria Vienna e, al termine del match, si è espresso così ai microfoni di Sky Sport:  "Un piacere essere a San Siro in una serata così, ha fatto una grande partita, ha giocato proprio bene. Ha subito questo gol all'inizio ma è riuscito a vincere. E' un'emozione indescrivibile essere qui stasera, questi giorni a Milano. Andare in città dove mi ricordo tanti situazioni della mia vita. E' molto bella. Il rapporto con questa maglia e questa società non lo so spiegare".

Sul proprio futuro: "Devo sistemare la mia situazione professionale, devo decidere se giocare ancora un anno o no. Non volevo decidere durante la stagione, mi sto staccato un po'. Sto facendo dei viaggi, giro un po' in Europa, prendo con calma questa decisione. Se decidessi di non giocare più ci sarebbe il Milan, le porte sono aperte per questo progetto e il rapporto con questa squadra è bellissimo".

Sulla squadra e su André Silva: "E' un Milan giovane, deve crescere e maturare. Giocare un torneo europeo è già importantissimo. Tutti vogliono vedere il Milan protagonista. André Silva mi piace tantissimo, stasera ha fatto questi gol. E' un giocatore molto bravo, ha un gran futuro. Avrebbe potuto far parte anche del Milan dei nostri tempi".

Sulle ambizioni della nuova società: "La prima cosa è che tutti abbiano gli stessi obiettivi, riportare il Milan ad essere protagonista. Questo direi ai tifosi milanisti. Di crederci. E' il primo anno di una nuova società, ci sono tanti dubbi ma chi vuole il bene di questa società ci deve credere".