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  • L'Europa ci fa bene:| Inter e Napoli, botta di vita

    L'Europa ci fa bene:| Inter e Napoli, botta di vita

    Alzi la mano chi, tra i tifosi del Napoli, non avrebbe messo una firma prima della partita. Il Napoli pareggia 1-1 con il Bayern Monaco ed al termine del turno d'andata della fase a gironi di Champions League è da solo in seconda posizione in classifica, con un punto di vantaggio sul Manchester City e cinque sul Villarreal. Se questo è il raggruppamento della morte, come un pò tutti lo avevano definito dopo il sorteggio, nessuno, neppure l'irresistibile Bayern di Jupp Heynckes, è riuscito fino ad ora a cantare il de profundis agli avversari.
    La strada per la qualificazione agli ottavi è ancora lunga per tutti. Nel girone di ritorno gli azzurri dovranno giocare due volte fuori casa (Bayern Monaco e Villarreal) ed una sola volta al San Paolo (Manchester City), ma il cammino percorso fino ad ora può indurre ad un qualche ottimismo. Intanto un dato è certo: sarà molto difficile, se non impossibile, per il Villarreal, ultimo in classifica con zero punti nel carniere, recuperare cinque lunghezze (e potrebbero perfino non bastare perchè in quel caso si guarderebbe la differenza reti) al Napoli nel girone di ritorno. Insomma almeno la prosecuzione nel viaggio in Europa, attraverso la partecipazione all'Europa League, mal che vada agli azzurri è abbastanza probabile.

    Al San Paolo contro il titolatissimo Bayern, la squadra più in forma del momento probabilmente in tutto il mondo, il Napoli ritrova solo a sprazzi il passo, la grinta, la voglia di lottare e di combattere che sembrava aver del tutto smarrito appena tre giorni fa. È un Napoli con un'anima ed un cuore grandi così quello che affronta i bavaresi, che confermano di essere grandi, ma non impossibili per questo Napoli.  LILLE
    L'Inter riparte da Lilla: soffre, si impegna e alla fine ritrova quel sorriso che da tempo le mancava. I nerazzurri piegano il Lilla di Rudi Garcia per 1-0 grazie a una rete di Giampaolo Pazzini.
    La squadra di Ranieri si porta così al primo posto del girone B della Champions League e - fra difficoltà piccole e grandi - si ritrova attorno al suo fantasista Wesley Sneijder rientrato dopo tre settimane di assenze. Un grande Julio Cesar, Zarate che fa scintille, Chivu a suo agio da centrale difensivo, Maicon attivo sulla fascia destra: una buona prova corale - sul piano agonistico - e una vittoria meritata. Battere il Lilla non era facile: una squadra fresca, di giocatori che corrono, carica di motivazioni, 'affamatà, agguerrita. Francia che ha atteso l'Inter con il sopracciglio alzato, con un sussiego immotivato: anche se l'Inter non è al top, è sempre la squadra del triplete. Rudi Garcia aveva sciorinato una poco sobria spavalderia che nel calcio non è foriera di buoni presagi. Les Dogues hanno attaccato a testa bassa ma senza costrutto, il genio di Hazard c'è ma forse deve ancora maturare. Il bomber Moussa Sow è approssimativo. I nerazzurri portano a casa un risultato che vale oro.
    Ranieri vede uno sprazzo di sereno. La quiete dopo la tempesta. L'Inter subisce molto ma non perde mai la testa: sin dalle prime battute la squadra di casa si porta in avanti ma è Pazzini a mettere a segno il gol-partita. Lui conclude di destro a volo, ma il vero ispiratore è Sneijder che dialoga alla grande con Zarate che si è veramente speso tanto e bene. Accade al 21': dopo il fraseggio tra l'olandese e l'argentino, è quest'ultimo a offrire la palla a Pazzini che non sbaglia Un eurogol per il 'Pazzò , ossigeno per l'Inter.


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