Un inaspettato infortunio che stravolge i piani del Milan. "Modulo? Era già in programma di passare a tre con l'acquisto di Bonucci - ha dichiarato Vincenzo Montella alla vigilia della sfida contro l'Austria Vienna di ieri -, ma non avevamo a disposizione Romagnoli. Ora è tornato e il nuovo assetto è la conseguenza naturale del suo recupero". Ieri il Milan a Vienna ha vinto e convinto in Europa League, con il passaggio alla difesa a tre. D'altronde il mercato svolto da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli aveva chiaramente indicato la via che volevano percorrere i rossoneri. Il capitano, Leonardo Bonucci, è esploso definitivamente alla Juventus con la difesa a tre di Antonio Conte, utilizzata poi anche in Nazionale dallo stesso allenatore ora del Chelsea e da Ventura; Andrea Conti stesso in estate era uno dei pochi giocatori ad avere sulle spalle un'esperienza con la difesa a tre. Gasperini nell'Atalanta l'ha schierato tutta la scorsa stagione da esterno nei quattro o cinque di centrocampo, sulla corsia destra, proprio dove voleva utilizzarlo Vincenzo Montella.

L'INFORTUNIO - Ieri ha giocato Ignazio Abate sulla linea dei centrocampisti, da laterale destro. In precedenza Vincenzo Montella aveva provato Andrea Conti e anche Davide Calabria, contro lo Shkendija lo scorso 24 agosto, in una delle prime uscite con la difesa a tre dei rossoneri. Il gravissimo infortunio di Andrea Conti adesso obbliga Vincenzo Montella a rivedere i propri piani iniziali. "Andrea Conti si è sottoposto oggi ad accertamenti clinici e strumentali, che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’esterno rossonero si sottoporrà domattina a un intervento chirurgico artroscopico di ricostruzione del legamento che verrà effettuato dalla equipe del Prof Schonhuber. I tempi di recupero sono stimati in sei mesi", il comunicato diramato nel pomeriggio dalla società rossonera. Tempi di recupero lunghi, dunque, per l'esterno classe 1994. Conti era uno degli uomini chiave per il passaggio al 3-5-2, oltre a Franck Kessié e soprattutto a Leonardo Bonucci, adesso Montella dovrà trovare il degno sostituto dell'esterno di Lecco.

TRE SOLUZIONI - Il modulo su cui Vincenzo Montella vuole continuare a lavorare in questo momento della stagione è il 3-5-2. Anche domenica contro l'Udinese il Milan dovrebbe scendere in campo con lo stesso sistema di gioco utilizzato a Vienna. Il 4-3-3 momentaneamente verrà messo da parte, nonostante l'infortunio di Andrea Conti. L'allenatore rossonero vuole oliare i meccanismi del nuovo sistema di gioco e contro i bianconeri allenati da Gigi Delneri il titolare sarà Ignazio Abate. L'ex capitano del Milan è l'alternativa numero uno ad Andrea Conti. Montella, però, ha altre due soluzioni per la corsia destra nel 3-5-2: una porta a Davide Calabria, già schierato in quel ruolo in Europa League contro lo Shkendija, l'altra a Giacomo Bonaventura. L'ex Atalanta, schierato da Montella nel tridente offensivo o da mezzala a centrocampo, in passato ha già ricoperto il ruolo di laterale, ma in un centrocampo a quattro. All'occorrenza, l'allenatore del Milan potrebbe provarlo sulla corsia destra: in quel caso l'esterno di sinistra (Ricardo Rodriguez o Luca Antonelli) avrebbe sicuramente compiti più difensivi. È un'idea su cui Montella proverà a lavorare in allenamento: sopperire all'assenza di Conti non sarà facile per i rossoneri. E l'esterno ex Atalanta starà lontano dai campi almeno fino a marzo...