Dopo le dimissioni delle scorse ore da Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Carlo Tavecchio si è presentato in conferenza stampa. Sarà lui il reggente della Federazione fino alle elezioni che dovranno tenersi entro i prossimi novanta giorni.

Ecco le parole da Roma: "Ho rassegnato le dimissioni e come atto politico ho chiesto quelle del Consiglio Federale, ma nessuno le ha rassegnate. Sono rimaste le mie. Siamo arrivati a una speculazione senza limiti, il quadro politico fino a stamane non era cambiato. La Lega Pro non è stata mai alleata della maggioranza, nella riunione di settimana scorsa mi è stato inviato un documento programmatico da inviare, fatto che avevo interpretato come positivo per costruire qualcosa per questo sistema sportivo. Un sistema sportivo che si permette di prendere decisioni gravi quando il soggetto più importante è assente, quando la Serie A e la Serie B non ci sono, visto che le elezioni saranno nei prossimi giorni"

"Si parla degli otto giorni della tragedia del calcio italiano. Ho accettato il commissariamento per il bene del calcio italiano, Tavecchio non faceva il commissario per beni personali. Noi di riverenze non ne facciamo a nessuno, la FIGC vive e mantiene il sistema calcio: abbiamo dato 30 milioni di euro al Coni, di questi fondi nessun euro è entrato per gli interessi della Federazione; è stato tutto girato agli arbitri. Nella riunione di mercoledì credevo che fosse cambiato qualcosa, ma quando oggi ho capito che la mia componente, nella quale ho 18 anni di militanza, che ho trovato in una certa maniera e ho riconsegnato in un'altra, mi era venuta meno, mi sono dimesso, dando le dimissioni per un atto politico, non per un atto sportivo."

"Ieri sera Malagò ha detto che Tavecchio aveva scelto Lippi, io non porto in pubblico le cene private. Ora sapete che  Ventura non è stato scelto da Tavecchio ma da Lippi. Io pago per aver scelto Ventura, sono disperato non come Presidente ma come Carlo della mancata qualificazione. E un atto d'amore diventa una tragedia? Se quel palo fosse entrato, Tavecchio era un campione? No, era uguale. Questa amministrazione non può andare avanti così, le riforme vanno fatte a prescindere. Quali sono i risultati delle altre federazioni? Io da tre anni vivo con i ragazzi, loro mi amano. Sono stato un mese a giocare con loro a boccette in Francia. Secondo voi perché sono arrivate quattro squadre in Champions? Perché Uva è vicepresidente della Uefa? Chi ha fatto questa operazione? Pensate che a 74 anni abbia bisogno di stare attaccato a una sedia? Noi abbiamo spostato gli equilibri. Chapeau al mondo dei dilettanti per cosa? Chapeau lo dico io, che non ho mai preso un euro. Venite a Ponte Lambro a vedere quello che c'è".

"Mi vogliono mettere in testa che son stanco, io domani andrò a riposarmi. Ho solo un interesse, portare a termini questi 90 giorni. Abbiamo deciso senza la Serie A. Che non possano venire i grandi tecnici per colpa mia è falso. Abbiamo introdotto innovazioni importanti. Ero l'unico che voleva la moviola in campo, l'altro era quel signore che è morto (Biscardi, ndr); i risultati delle giovanili parlano per noi."

"Tradimento dei dilettanti? E' stato un cambiamento di politica, ma non me lo sarei mai aspettato. Con Malagò in questi anni ho sempre condiviso tutto. Ho pensato alle dimissioni alle dodici meno un quarto. Cosa farò ora? In ogni sventura c'è una piccola parte di Provvidenza, come diceva Manzoni. Nessuno mi ha contattato dopo le dimissioni, solo mia moglie."

"Ventura è stato scelto da Lippi. Gli italiani sono seri, non ho mai fatto così tanti selfie come negli ultimi giorni"

"Il commissariamento della FIGC? L'ha detto Malagò, non io. Chiedetelo a lui, non so altro. E' un fatto grave"

"Lotito? E' ingombrante di sua statura, ovunque vada ma è una persona per bene. E' un soggetto pagante e non percipiente del calcio italiano".

"Sul futuro prossimo? Giochiamo le prime partite a marzo, le ufficiali della Nation League a settembre. C'era bisogno del grande conduttore prima di queste date? Non potevamo tenere i nostri tecnici disponibili per fare due partite amichevoli? Avete tutti bisogno di scrivere pagine con chi ci va? Ho parlato con 4-5 grandi allenatori. Sono tutti impegnati. Potranno dire la loro e nessuno dica che non venivano per Tavecchio. Ho parlato con tutti"

"Le mie colpe? Non avere cambiato il ct nell'intervallo di Italia-Svezia".