Il mercato dell'Inter è entrato nel vivo da diverso tempo, ma i nerazzurri non hanno ancora sistemato definitivamente la difesa, che resta un cantiere aperto. A livello numerico, infatti, la retroguardia a disposizione di Spalletti deve essere inevitabilmente puntellata; gli addii di Medel e Andreolli, lasciato andare a zero con troppa leggerezza, e quello sempre più vicino di Murillo, hanno aperto una voragine che dovrà essere colmata, per forza di cose, dal mercato.

CAPITOLO MURILLO - La cessione di Jeison Murillo al Valencia è stata momentaneamente messa in standby dallo stesso Spalletti, che dopo l'amichevole vinta con il Betis ha così commentato la situazione della retroguardia nerazzurra''Coperta corta in difesa? In questo momento è cortissima, visto che in questi due giorni a Ranocchia si è riacutizzata l’infiammazione al tendine; poi ci sarà da valutare anche l'affare col Valencica, perché mi sembra difficile che Murillo possa uscire questa settimana visto come siamo messi a livello numerico''. Parole emblematiche di una situazione complicata che, però, non può essere risolta con la permanenza di Murillo; il colombiano, infatti, ha già la testa a Valencia e non può rappresentare una garanzia per l'Inter.

I NOMI - Ecco perché i nerazzurri dovranno inevitabilmente tornare sul mercato; e i nomi sul taccuino di Sabatini e Ausilio, al momento, sono tre: Kimpembe, centrale classe '95 del PSG, che ha una valutazione altissima, fuori dal budget che i nerazzurri si sono prefissati per l'acquisto del centrale, Diop, che però il Tolosa considera incedibile, e Foyth, classe '98 dell'Estudiantes che per quanto talentuoso è ancora da testare ad alti livelli. Tutte ipotesi che, per un motivo o per l'altro, sono difficilmente percorribili e hanno portato l'Inter a studiare una strategia alternativa.

IL PIANO DELL'INTER - Ausilio e Sabatini, infatti, stanno prendendo in considerazione l'idea di puntare forte su Aurier del PSG, che andrebbe ad affiancarsi a D'Ambrosio come esterno destro, ma anche come potenziale centrale adattato: sia l'ivoriano che l'ex Torino, infatti, possono essere schierati anche al centro della difesa. Un altro acquisto, poi, potrà essere fatto in caso di addio di Ranocchia. La sensazione, però, è che anche in caso di arrivo di Aurier  servano altri rinforzi, e con urgenza, per Luciano Spalletti, che al momento può contare su due soli centrali di ruolo, Skriniar e Miranda, per l'avvio del campionato...