Nell'ampio e dettagliato progetto tecnico della Juve che verrà, c'è un capitolo particolarmente importante ed evidenziato in rosso. Il titolo potrebbe tranquillamente essere La Fabbrica dei Terzini. Già, perché per una mentalità sempre più propositiva legata ad un calcio da sviluppare esclusivamente nella metà campo avversaria, dal respiro internazionale, non può prescindere da degli esterni totali: che sappiano sì difendere, ma che rappresentino soprattutto degli attaccanti aggiunti in grado di creare superiorità numerica e fornire qualità alla manovra. Partendo dal vivaio, passando per un mercato mirato, ecco che una delle strategie disegnate dalla premiata ditta Marotta-Paratici ed avallata da Allegri prevede proprio la ricerca di attaccanti esterni o centrocampisti laterali dalle spiccate doti offensive su cui poter lavorare per farli diventare dei terzini moderni pronti a mettere il turbo in una difesa a quattro o di divorare l'intera fascia in caso di linea a tre.

IN PRINCIPIO ERA ZAMBROTTA – L'esempio è quello mundial di Gianluca Zambrotta, il solco è quello segnato da Kwadwo Asamoah, l'esperimento riuscito è quello di Federico Mattiello. Quanto basta per convincere tutta l'area tecnica bianconera a investire con forza su questa strada: basta difensori centrali adattati a terzini, basta esterni in imbarazzo al momento di alimentare la manovra o pennellare palloni in mezzo. La nuova Juve ha bisogno di vere ali basse per spiccare il volo.

NUOVI MATTIELLO - Il progetto è quindi stato lanciato con forza già in estate, alimentato poi durante il mercato invernale. Cominciando proprio un lavoro specifico nel vivaio. A disposizione di Felice Tufano, ad esempio, è arrivato dall'Ascoli l'ala Alessandro Eleuteri, classe '98 nel giro della Nazionale Under 17 che proprio alla Juve sta studiando con profitto da numero due. Il discorso è ulteriormente alimentato in Primavera, dove Fabio Grosso ha trasformato Almpertos Roussos da centrocampista puro a terzino destro, proseguendo il lavoro con i colpi di gennaio: dal Sassuolo è arrivato Claudio Zappa, attaccante esterno di professione che fin qui ha sempre giocato terzino sinistro con la maglia bianconera. Stessi propositi ma ancora nessuna partita ufficiale per quanto riguarda Pol Lirola, ala destra classe '97 ex Espanyol il cui transfer è arrivato proprio in questi giorni.

NUOVI ASAMOAH – Ovviamente non c'è solo il mercato sommerso dei baby calciatori da allevare con calma. Ma anche e soprattutto quello di elementi già testati nel calcio vero, italiano e internazionale. In questo senso va letto e approfondito l'interessamento nei confronti di Zappacosta fin dai tempi dell'Avellino. Ma anche quello per Giovanni Sbrissa del Vicenza, motorino di centrocampo classe '96 che secondo le relazioni bianconere potrebbe essere adatto ad un evoluzione tattica come quella ricercata in casa Juve. Uscendo fuori confine alcuni profili tenuti sotto controllo sono quelli di Issiaga Sylla, classe '94 del Tolosa che ha colpito gli 007 juventini durante l'ultima Coppa d'Africa. Ma sul taccuino di Paratici e dei suoi c'è anche un nome da poter seguire ancor più da vicino tra pochi giorni: Lavyn Kurzawa del Monaco.


Nicola Balice