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  • Dybala è già da Juve, Alex Sandro ancora no

    Dybala è già da Juve, Alex Sandro ancora no

    Contro il Genoa era toccato a Paul Pogba prendersi la responsabilità di calciare un rigore, ieri contro il Bologna è stato Max Allegri a decidere il nome del rigorista: Paulo Dybala. Ha spiegato il tecnico bianconero a fine gara: "Qual è la gerarchia sui rigori? L'anno scorso c'erano Vidal e Tevez, quest'anno ci sono Dybala-Morata, o Morata-Dybala, poi durante la partita decido io. Perché oggi ho puntato su Dybala? Perchè credevo fosse il rigorista giusto per questa partita".

    RESPONSABILITA' - Il rigorista giusto per questa partita. E il giocatore giusto per giocare con Alvaro Morata nell'attacco della Juventus. In attesa del rientro di Mandzukic dall'infortunio, le gerarchie sono queste: Morata-Dybala titolari, Zaza primo cambio. Oltre al rientro, importantissimo, di Sami Khedira, è questa la novità più importante che emerge dal duplice impegno Siviglia-Bologna, che consente ai campioni d'Italia di affrontare la sosta con un animo più sereno rispetto al post Napoli-Juve. 

    DYBALA C'E', ORA TOCCA AD ALEX SANDRO - Perché Dybala era stato oggetto di discussione in società, fra la dirigenza e Allegri, e fra i tifosi, che a gran voce ne chiedevamo un impiego da titolare in pianta stabile. Per non parlare del suo ex presidente, Maurizio Zamparini, che da Palermo durante questi primi due mesi della stagione 2015-16 non ha mancato di indirizzare frecciate all'allenatore della Juve. Dybala, investimento da 32 milioni di euro più bonus, ha il dovere di prendersi la Juventus: Allegri, con i tempi e gli spazi adeguati, ha il dovere di metterlo in condizione di farlo. Le ultime due partite hanno dimostrato che la strada è quella giusta. Poi toccherà anche ad Alex Sandro, al quale per il momento, Beppe Marotta dixit, viene preferita l'esperienza di Patrice Evra. Ma prima o poi dovrà arrivare anche il momento del brasiliano: per il momento, l'ex Porto parla ancora un'altra lingua rispetto a quella della squadra, ma un classe 1991 pagato 26 milioni di euro prima o poi uno spazio stabile nell'undici titolare dovrà trovarlo. 

    Gianluca Minchiotti 
    @Gianlumin 
     

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