Saranno i quattro colori, sarà la banda blu-'cerchiata', appunto, ma la maglia della Sampdoria attira ed affascina ad ogni latitudine. Forse è anche per questo che i collezionisti la ricercano spesso, e che in tanti si sono innamorati di quella divisa originale con il blu, il bianco, il rosso e il nero.

E' capitato anche a So Football Club, il magazine specializzato in calcio e cultura del più noto giornale francese So Foot. Il corrispettivo della rivista italiana Undici, tanto per intendersi. La redazione transalpina ha interpellato i siti specializzati nella vendita di magliette vintage-retrò, per stilare una classifica delle 50 più belle divise di sempre.

Al primo posto c'è quella del Boca Juniors di Maradona, mentre al secondo compare proprio quella blucerchiata. Parliamo - e qui a qualcuno scenderà una lacrima - della divisa con scollo a V e colletto morbido griffata Asics del 1990. Ma il riconoscimento, riporta Il Secolo XIX, va inteso in senso generale. "Le plus beau de l’histoire du football européen", "La più bella della storia del calcio europeo", scrive So Foot. 

Era anche la maglia della finale di Wembley del 1992, una ferita ancora aperta di cui però i giornalisti francesi danno una lettura inedita: "Come se gli dei del calcio non abbiano voluto che la Sampdoria accumulasse i titoli di maglia più bella e di squadra più forte d’Europa". Di sicuro non restituirà quella coppa scippata dal destino, ma quanto meno fornisce un punto di vista originale sulla vicenda.

Completano la speciale classifica il Brasile 1970, quello di Pelè, poi la divisa dell'Olanda 1974 di Cruyff e quella del Real Madrid. Accostamenti del genere dovrebbero far riflettere: la maglia della Samp era, è e sarà per sempre magnetica...