L'allenamento a porte aperte della Roma al Tre Fontane per permettere ai tifosi giallorossi di stringersi intorno alla squadra prima del derby non ci sarà. A "sconsigliare" alla società giallorossa di proseguire in questa iniziativa, è intervenuta la Questura. Dal tavolo tecnico sono emerse diverse perplessità: innanzitutto al Tre Fontane c'è il rischio che, in relazione all'affluenza prevista, non sia sufficiente la capienza dell'impianto dell'Eur che, al momento, dispone solamente di una tribuna di 1500 posti, in attesa che venga resa agibile la "tribuna gemella". Altre criticità riguardano i concomitanti impegni del rugby nell'impianto polivalente che ospita il campo del Tre Fontane e l'affluenza nel vicino Luna Park del Luneur con il rischio di paralisi del quadrante. Da quello che trapela dalla Questura inoltre, non sarebbe disponibile un numero adeguato di agenti per il sereno svolgimento della manifestazione visto che le forze dell'ordine sono già dislocate nei pressi dei seggi in vista del referendum costituzionale di domenica. 
Suo malgrado, la società giallorossa ha dovuto assecondare la richiesta della Questura, cancellando l'appuntamento con i suoi tifosi. Seppur con l'amaro in bocca.