Mai più baci sul podio. È la scelta compita dagli organizzatori della Vuelta de España in vista dell'edizione che verrà inaugurata sabato 19 agosto. La Unipublic, società che organizza la corsa a tappe iberica, ha comunicato che da adesso in poi non si assisterà più al rito del bacio regalato sul podio dalle miss ai vincitiori di tappa. Motivo, come riferito dai media spagnoli fra i quali El Mundo il messaggio sessista che deriva da quella scena. Dove l'atleta che ha appena coronato la fatica agonistica riceve come premio il bacio di due ragazze giovani e discretamente discinte. Messe lì soltanto per ricompensare a quel modo il maschio vincitore, che è per loro anche un perfetto sconosciuto.

Non è la prima volta che l'organizzazione di una corsa ciclistica mette al bando il bacio delle miss al vincitore. A inaugurare questo fronte è stato il Tour Down Under in Australia, paese in cui presto anche le gare di automobilismo e motociclismo sono state adeguate al veto. E anche in Spagna alcune corse ciclistiche regionali (il Challenge di Maiorca, la Vuelta de la Comunidad Valenciana e la Volta a Catalunya) hanno raccolto il messaggio. Ma il veto stabilito dall'organizzazione della Vuelta de España segna un salto in avanti, perché riguarda una delle grandi corse a tappe nazionali. L'impatto comunicativo è ben diverso, e di sicuro le società organizzatrici delle altre grandi corse a tappe come il Giro d'Italia e il Tour de France non potranno rimanere indifferenti. Di sicuro toccherà loro prendere posizione. Consapevoli però che, visto il precedente della Vuelta, rischieranno l'accusa di sessismo.

Fin qui la cronaca. Quanto al commento, non si può non dire che l'immagine delle fanciulle messe lì per offrire i fiori al campione e baciarlo non sia per niente edificante. E poco conta dire che fino a poco fa nessuno se ne formalizzasse. Il mutamento dei costumi non è fatto soltanto di grandi cambiamenti, ma soprattutto di rielaborazione delle cose che fino a poco fa davamo per scontate. E invece all'improvviso le rimettiamo in discussione perché scopriamo che turbano una sensibilità personale e collettiva, a sua volta mutata. Nel caso del bacio sul podio, qualcuno potrebbe dire che sono ben altri i contesti e gli atti di sessismo sparsi nella nostra quotidianità. Vero. Ma è altrettanto vero che la scena cui si assiste è abbastanza desolante. Il mondo del ciclismo avfrebbe fatto bene a cancellarla molto prima. Non soltanto perché sessista, ma soprattutto perché ridicola.

E voi utenti di Calciomercato.com che ne pensate? Quel bacio sul podio è davvero una scena umiliante per le donne, o la sua messa al bando è un eccesso di correttezza politica?
@pippoevai