Condizioni meteorologiche, orario d'inizio, importanza della gara, rivalità delle contendenti, possibilità di assistere ad una goleada: sono solo alcune delle oltre 50 opzioni che concorreranno a fissare il prezzo del biglietto per assistere alle gare interne della Virtus Entella.

A partire dalla prossima partita di campionato, quella del 21 gennaio con il Frosinone, il costo del tagliando d'accesso allo stadio Comunale di Chiavari varierà a seconda di una lunga serie di parametri, esattamente come avviene per altri settori come teatro, cinema e viaggi.

Con una strategia di marketing mutuata dal football americano e che non ha precedenti nel mondo calcistico italiano, la società chiavarese guidata da Antonio Gozzi dirà quindi addio al costo fisso, parametrando il prezzo per assistere ad ogni singola gara ad una lunga serie di variabili che potranno far salire o scenderne la valutazione anche del 40% rispetto alle fasce attuali: "Adotteremo un algoritmo - spiega Matteo Matteazzi, dg dell'Entella - che darà origine a fluttuazioni dei prezzi che saranno sempre monitorate dalla nostra biglietteria, nell’intento di premiare coloro che seguono con fedeltà e attenzione le nostre vicende. Speriamo di dare un servizio utile ai nostri tifosi, che possa invogliarli ancora di più a provare l’esperienza di assistere ad una partita al Comunale, grazie alla facilità di accesso al nostro stadio, ad un prezzo corretto, all’atmosfera familiare e allo spettacolo offerto dai nostri ragazzi”.

Il nuovo sistema, denominato dynamic ticket pricing, ossia prezzo variabile del biglietto, è stato elaborato da DynamiTick, società leader nel settore del ticketing in Italia e non comporterà svantaggi per gli abbonati. Ai sottoscrittori di tessere annuali, infatti, l'Entella garantirà comunque un prezzo medio a partita sempre ampiamente inferiore al costo più basso calcolato con il nuovo algoritmo.