Idee argentine, pallini che ritornano. L'Inter sta pensando concretamente a Erik Lamela per la prossima stagione, un'opportunità legata direttamente a Walter Sabatini che lo portò in Europa alla sua Roma dal River Plate per poi rivendere il Coco a peso d'oro al Tottenham. L'esperienza londinese di Lamela non è stata fortunatissima: alti e bassi, qualche infortunio di troppo, tanta voglia di rilanciarsi. Non a caso, l'Inter ha già preso informazioni in diversi contatti con i suoi agenti risalenti alle scorse settimane quando si è iniziato a sondare il terreno per l'affare Lamela a giugno, in caso di Champions League.

APERTURA E RISCATTI - Da Lamela è arrivata un'apertura alla soluzione nerazzurra: l'Italia gli è rimasta nel cuore, tornerebbe volentieri e sa bene che all'Inter può trovare modulo, ambiente e progetto adatti alle sue idee. Ma il Coco rimane un giocatore dal prezzo alto e prima l'Inter dovrà decidere come gestire il suo 'problema' riscatti: saranno quelle le manovre da decidere da qui a maggio, i 35 milioni più 3 di bonus per Rafinha che ha impattato alla grande col mondo nerazzurro e i 35 milioni di Joao Cancelo, terzino diventato fondamentale e apprezzatissimo. Nel secondo caso si può trovare una soluzione con Kondogbia di mezzo col Valencia; nel primo, nessuno sconto dal Barcellona e un'operazione delicata tra le mani, ma dovrà essere Rafinha a dare continuità e meritare un discorso concreto per il suo riscatto. Poi, l'Inter tra qualificazione Champions e acquisti fissati (niente Lisandro Lopez, previsto l'addio a giugno) valuterà anche Lamela. Dopo Pastore, un altro pallino di Sabatini che torna di moda.