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  • Lazio: l'autogol di Reja e le critiche a senso unico...

    Lazio: l'autogol di Reja e le critiche a senso unico...

    • M. A.
    Un allenatore dovrebbe saper gestire anche le vittorie e i momenti di euforia, con aplomb distaccato, senza alimentare ulteriori polemiche, in un clima che è già molto caldo. Invece, Edy Reja, non perde occasione per attaccare quei tifosi che disertano l’Olimpico, in nome di una protesta incisiva alla quale aderiscono migliaia di persone. Si può essere più o meno d’accordo, sui motivi che l’hanno scatenata, o sulla opportunità della stessa in questo momento. Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, tutti devono essere rispettati. Ci aveva già provato dopo il successo contro il Parma, ha affondato la lama commentando il bis sulla Sampdoria. «Quelli presenti sono i veri tifosi della Lazio…» No, mister, questa volta si sbaglia. I sostenitori che hanno deciso di continuare l’iniziativa, svuotando la Curva, meritano di essere considerati tifosi veri alla stregua di coloro che sono andati allo stadio. Sono quelli presenti in trasferta, quando altri preferiscono la comodità del divano. Soffrono senza veder giocare la Lazio, che fa battere loro il cuore, per la quale vivono, ci rimettono i soldi dell’abbonamento ma investono sulla protesta. E’ lecito che il tecnico ringrazi i presenti, che chieda agli altri di tornare all’Olimpico, interrompendo la protesta, al fine spingere la squadra nello sprint europeo. Ma senza fare divisioni, perché non devono esistere, senza offendere quelli che la pensano diversamente, proprio nel rispetto delle opinioni. Reja indossa l’abito della società che lo paga, giusto che faccia appelli per sponsorizzare una tregua, cercando di ricompattare l’ambiente. Le frasi di domenica, però, vanno nella direzione opposta. Non abbiamo sentito alcuna critica, dopo la farsa del mercato di gennaio. Mai un appunto, per la cessione di Hernanes (ammesso che non l’abbia avallata), nessuna parola sui finti rinforzi. Qualche critica anche verso la società lo renderebbe più credibile.

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