L'allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha parlato a Premium Sport dopo il pareggio nel derby contro la Roma: "Voglio fare i complimenti ai ragazzi che sono stati bravissimi. Non era semplice ma abbiamo reagito alla grande dopo l’eliminazione dall’Europa League. Siamo sempre stati in partita e siamo stati sempre lucidi: probabilmente con un pizzico di precisione in più avremmo potuto anche vincere. Poi in dieci abbiamo sofferto un po’ ma per il resto non abbiamo concesso quasi niente a una grande Roma. Ce la siamo giocata fino alla fine nonostante la trasferta europea e nonostante abbia cambiato pochissimo. Ho fatto i complimenti alla squadra. La gara di giovedì è stata una macchia che però non deve cancellare otto mesi di grande lavoro. Abbiamo vinto la Supercoppa, siamo usciti ai rigori in semifinale di Coppa Italia e ai quarti dall’Europa League. Ho chiesto ai ragazzi di mettere il cuore in campo e con un po’ più di fortuna avremmo anche potuto vincere. Felipe Anderson tolto troppo presto? Stava giocando molto bene e ci sta non essere felici di uscire. E’ stato comunque bravissimo, è rientrato nel migliore dei modi, cista dando grande qualità. Quando è mancato Luis Alberto ha fatto grandissime cose, c’è questo dualismo ma sono contentissimo di entrambi. Corsa Champions? Probabilmente siamo gli intrusi ma dopo 32 partite non è un caso. Senza di noi, la corsa alla Champions sarebbe già chiusa. Ora siamo lì e ci giocheremo le nostre carte nel migliore dei modi. All’inizio del campionato non ci mettevano neanche nelle prime sette e a me dispiaceva leggere quelle cose. Ma ora ci siamo e lotteremo fino alla fine"