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  • Lazio, super Onazi:| L'aquila nel destino

    Lazio, super Onazi:| L'aquila nel destino

    • M.A.

    L'aquila nel destino. Da quelle Super della Nigeria a quella della Lazio il passo è breve: Eddy Onazi è in arrivo, ha appena conquistato la Coppa d'Africa da protagonista nella sua Nazionale e da oggi Petkovic può contare su di lui per il resto della stagione biancoceleste. Nella prima parte si è visto poco: 12 presenze, la maggior parte delle quali in Europa League. Ma tanto è bastato a società e tecnico per volerlo blindare fino al 2016, trattamento riservato solo ai giocatori importanti: 'Lulic lo abbiamo rinnovato fino al 2017, stessa cosa con Gonzalez; 2016 per Onazi e Dias 2014', ha annunciato ieri il d.s. Igli Tare. Per Onazi è come stare su una nuvola. 'Con Dio tutto è possibile', ha postato su Facebook.

    Dalla Primavera alla ribalta internazionale, in tanti si sono sbilanciati definendolo il nuovo Lampard, ma lui non si scompone, gioca e prega: 'Profeta T.B. Joshua, io ti amo', ha urlato di fronte ad una telecamera in Sudafrica. È seguace di un reverendo cristiano famoso, molto potente e discusso in Nigeria, fondatore della società calcistica My People (dove il nigeriano è cresciuto) e della Chiesa Sinagoga che assicura di poter guarire le persone dai tumori e dall'Aids. Ma Onazi deve ringraziare principalmente se stesso: è campione d'Africa (chissà se avrà usufruito del premio promesso ai giocatori della Nigeria dal sindacato delle prostitute) e nel giro dei titolari della Lazio, con tanto di stipendio passato da 1.800 euro al mese a 200mila l'anno.

    In più ha ricevuto i complimenti del suo idolo, Xavi, incontrato in amichevole prima della Coppa d'Africa (un assist nell'1-1 con la Catalogna, ma non c'è stato scambio di maglia perché la Nigeria ce le aveva contate). C'è poi la stima di Petkovic, rimasto impressionato fin dal ritiro dalle doti tecniche e fisiche del 20enne nigeriano. È un perfetto vice-Ledesma, ma può giocare in tutti i ruoli centrali del centrocampo. Il problema era la scarsa esperienza, ma in un mese Onazi ha guadagnato anni di carriera. Ora è pronto (anche Ederson è rientrato in gruppo, mentre Mauri potrebbe saltare il Borussia per la distorsione alla caviglia), è il nuovo rinforzo che Petkovic aspettava.

    (Corriere della Sera - Edizione Roma)

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