Passano i giorni, ma ancora non arriva la parola fine alla telenovela legata al futuro di Stefan de Vrij. Dalla scorsa estate la Lazio sta provando invano a rinnovare il contratto del difensore olandese, in scadenza il prossimo 30 giugno. Durante i tanti incontri e contatti tra il direttore sportivo biancoceleste, Igli Tare, e i rappresentanti della Seg, l'agenzia che cura gli interessi del classe '92, non è stata trovata l'intesa né sulla durata, né sulla clausola rescissoria da inserire nel nuovo contratto. Ma l'ultima parola non è ancora detta...

NUOVA SPERANZA - Per venire incontro alle richieste di de Vrij, infatti, la Lazio ha rivisto al ribasso la propria posizione su entrambe le questioni, offrendo un contratto fino al 2020 a 2,5 milioni di euro l'anno più bonus - il doppio di quanto percepito finora - e una clausola tra i 20 e i 25 milioni. Uno stipendio da top player, in linea con gli ingaggi di Immobile, Nani e Lucas Leiva, i più pagati della squadra di Simone Inzaghi. Proprio l'allenatore biancoceleste nelle ultime settimane ha provato a convinere l'ex Feyenoord a firmare il rinnovo, puntando forte sulla possibilità della Lazio di centrare la qualificazione alla prossima Champions League, vero sogno di de Vrij.

INTER E BAR​ÇA ASPETTANO - Per l'inizio della prossima settimana la Lazio aspetta una risposta definitiva: lunedì il giocatore tornerà ad allenarsi a Formello dopo la vacanza a Dubai, durante la quale ha ricevuto - via Instagram - tantissimi messaggi d'affetto da parte dei tifosi laziali. In attesa della sua decisione ci sono però anche Inter e Barcellona, oltre a mezza Premier League, tutte squadre che sperano di ingaggiarlo a parametro zero. De Vrij si è preso queste ultime ore per riflettere: da una parte c'è l'attaccamento a un ambiente e una società che ha creduto in lui fin da quando era giovane e lo ha aspettato nonostante gli infortuni, dall'altro la tentazione - forte - di svincolarsi e poter firmare il contratto della vita a cifre ben più alte di quelle che può offrirgli il club del presidente Lotito.