Genoa-Perugia 4-3 d.t.s.

Lamanna 6,5
: nel primo tempo compie almeno un paio di belle parate che consentono al Genoa di evitare inutili patemi. A conferma che come dodicesimo è decisamente sprecato. Poco reattivo ma senza grandi colpe sui gol.

Biraschi 6: nonostamnte sia quello con meno esperienza nella retroguardia rossoblù, è anche quello del trio arretrato che sfifgura meno. 

(dal 74' Lazovic 6: viaggia sulla fascia a tutta velocità. Mette molti cross ma non tutti precisi).

Burdisso 5,5: mette in difficoltà Lamanna con un retropassaggio sciagurato ad inizio gara. Si occupa di Bianchi limitandolo a sufficienza ma perdendolo in occasione del 2-1. Di testa sfiora la rete che avrebbe evitato i supplementari.

Orban 5,5: non è in un buon momento di forma e lo conferma perdendosi troppo spesso l'avversario diretto.

Laxalt 6,5: sempre in campo in questo inizio di stagione, Juric non gli risparmia neanche uno dei 120' col Perugia. Lui non si scompone e corre avanti e indietro anche dopo due ore di gioco.

Cofie 5,5: inizia bene, confermando le buone cose messe in luce con la Juve. Ma dopo mesi di inattività si vede che non ha il fiato per reggere una gara intera. E infatti cala alla distanza, spalancando voragini in mezzo al campo.

Veloso 6: suo l'assist dell'1-0. Insolito che invece che con i piedi lo faccia di testa. Finché i ritmi restano bassi non fatica granché, ma quando il Perugia comincia a credere nell'impresa soffre e balla anche lui.

Edenilson 5,5: qualche sortita interessante nel primo tempo. Nella ripresa si rilassa come il resto della squadra, venendo schiacciato sulla difensiva dal pimpante Drole.

Pandev 7: si conferma uomo di coppa realizzando il suo secondo e terzo gol con la maglia del Genoa, dopo quello messo a segno ad agosto con il Lecce. Volenteroso e positivo. Decide la gara con due sberle delle sue.

(dal 103' Ntcham sv).

Ocampos 6: ha subito due buone occasioni da gol ma nella prima trova un Elezaj attento e nella seconda perde il tempo per concludere. Nel complesso si muove bene di fronte alla statica difesa umbra, pur senza finalizzare.

(dal 46' Ninkovic 7: entra in campo motivato e carico, provandoci con una bella conclusione di destro e con un colpo di testa ravvicinato ma Elezaj gli nega sempre la gioia. Poi spacca la porta con la rete del momentaneo 4-2).

Simeone 7: prosegue nel suo momento magico trasformando in oro la prima palla buona. Poi sfiora il raddoppio in almeno altre due occasioni, quindi si tramuta in uomo-assist fornendo a Pandev la palla del 2-0 con il tacco.


All. Juric 6: alla vigilia aveva ripetuto a più riprese quanto tenesse alla coppa. La squadra sembra assecondarlo, ma dopo un primo tempo impeccabile i rossoblù si spengono nella ripresa, rischiando la figuraccia. Guadagna comunque il turno successivo, grazie ai guizzi dei suoi uomini più talentuosi.