Genoa-Perugia 4-3 d.t.s.

Elezaj 7: beffato da Simeone in apertura si rifà in più di un'occasione opponendosi ad Ocampos e allo stesso centravanti argentino. Non può nulla sulla staffilata di Pandev. Nella ripresa fa il fenomeno su Ninkovic, tenendo i suoi in partita.

Alhassan 5: l'ex Primavera rossoblù sbanda visibilmente di fronte ad Edenilson e Pandev, che ogni qual volta lo puntano gli fanno girare la testa. E' l'anello debole della difesa ospite. 

Mancini 5,5: pronti via e si fa uccellare da Simeone sbagliando clamorosamente la trappola del fuorigioco. Incerto anche in occasione del raddoppio di Pandev.

Monaco 5,5: prova a limitare il Cholito cercando di far valere la sua maggiore struttura fisica. Basta leggere il tabellino per capire come fa a finire. 

Del Prete 6: ammonito a metà primo tempo quando stende Simeone lanciato a rete. Da una sua iniziativa nasce la rete di Rolando Bianchi.

Guberti 6: sua la prima iniziativa del Perugia: uno slalom in area che costringe Lamanna alla respinta in angolo. Da ex blucerchiato prova a trascinare i suoi anche se il pari arriva quando lui esce.

(dal 61' Acampora 6,5: porta vivacità nella spenta mediana umbra).

Dezi 5: ha sui piedi la palla del 2-1 subito dopo il raddoppio rossoblù ma la calcia debolmente consentiendo a Lamanna di guadagnarsi gli applausi. Deludente, esce ad inizio ripresa. 

(dal 61' Di Nolfo 6: entra e il Perugia trova il pareggio. Impensierisce Lamanna con una botta da fuori deviata da un compagno).

Ricci 6,5: buona regia in mezzo al campo. Prova a far girare la palla affindandosi ai suoi piedi raffinati. Talento da tenere d'occhio.

Drole 7: tanta corsa, dinamismo e anche qualche bella giocata ma difetta in copertura. In proiezione offensiva è però devastante. Soprattutto nella ripresa, quando non a caso sigla anche il 2-2.

Buonaiuto 5: affianca l'esperto Rolando Bianchi. Non ha però né l'esperienza né la malizia per rendersi utile alla causa perugina.

(dal 105' Di Carmine 6: un quarto d'ora basta all'ex entelliano per lasciare il segno sul tabellino)

Bianchi 6,5: fa a sportellate con Orban e Burdisso cercando di intercettare i tanti lanci lunghi dei compagni. E' lesto a battere Lamanna sottomisura, a dimostrazione che il fiuto del gol non invecchia.


All. Bucchi 6,5: manda in campo una squadra zeppa di ragazzini e seconde linee facendo intuire quanta importanza riponga nella coppa nazionale. In più, dopo appena 2', è già sotto di un gol. E per quanto impegno ci mettano i suoi l'unica cosa che colleziona nel primo tempo solo angoli in serie. La rete in apertura di ripresa ridona però fiducia ai suoi che appaiono trasformati e dopo il pari sfiorano anche il colpaccio e non mollano fino alla fine.