Non sarà Javier Tebas l'amministratore delegato della Lega Serie A. Il manager spagnolo, indicato da Urbano Cairo e altri presidenti come l'uomo giusto cui affidarsi, è infatti stato "blindato" dalla Liga, che - come riporta l'Ansa - ha approvato la modifica dello stipendio del presidente, quadruplicato rispetto al 2013 e arrivato ora a 1,2 milioni di euro l'anno. In base agli accordi presi, Tebas continuerà a percepire lo stesso stipendio anche nei nove mesi successivi all'eventuale termine del rapporto di lavoro, a condizione però che nel frattempo non vada a collaborare con altri campionati.

ASSEMBLEA A VUOTO - Intanto, per domani alle 11 è convocata l'ennesima assemblea della Lega per l'elezione delle cariche, che però non avrà luogo: un gruppo di società ha già informato infatti che non si presenterà presso la sede di via Rosellini a Milano, facendo slittare nuovamente il rinnovo della governance.