Tommaso Marchese, uno dei legali di Mauro Zarate nella controversia giudiziaria che lo vede contrapposto alla Lazio, fa chiarezza sul caso a Radio Manà Manà: 'Abbiamo chiesto la rescissione del contratto e un risarcimento pari al 20% del suo stipendio lordo annuo. Siamo disposti a rinunciare alle ultime due mensilità e al risarcimento totale per poter essere svincolati. La Lazio ha formulato una controproposta che noi non abbiamo ritenuto idonea: la stipulazione di una clausola rescissoria onerosa pari all'importo di 5-6 milioni di euro. Così, tuttavia, un club che ingaggiasse oggi il calciatore farebbe una scommessa, visto che è inattivo da parecchio tempo'.