Si sta formando una vera e propria colonia italiana sulle rive del Golfo di Finlandia. A far compagnia a Damiano Quintieri nelle file del JK Kalju Nömme c'è il difensore centrale classe 1990 Marco Bianchi. E con l'attaccante calabrese attualmente infortunato, tocca proprio al 21enne di Grumo Appula tenere alta la nostra bandiera in territorio estone.

 
Calciomercato.com ha quindi voluto fare due chiacchiere con questo emigrante di lusso:
 
Marco, parlaci un po' della tua carriera...
Ho iniziato con le giovanili del Bari, il quale mi ha mandato in prestito prima al Mecattero, con la cui squadra Beretti abbiamo ottenuto ottimi risultati, poi al Real Montecchio e infine alla Rossanese, dopo di che...
 
Dopo di che...
Ecco, diciamo che mi sono un po' perso
 
E poi che è successo?
Che ho incontrato l'agente FIFA Salvatore Trunfio che mi ha prospettato la possibilità di tentare questa avventura in Estonia. Ed ho accettato con entusiasmo..
 
Come è stato l'impatto con un Paese così diverso dal nostro?
All'inizio non facile, visto che non parlavo nemmeno l'Inglese. Ma i miei compagni di squadra mi hanno davvero aiutato tanto ad inserirmi, così come il presidente, che dopo pochi mesi mi ha proposto un triennale
 
Però ti sei trasferito l'estate scorsa e ci risulta tu abbia iniziato a giocare solo di recente...
Il campionato estone ha date diverse dalle nostre. Inoltre c'erano già delle gerarchie da rispettare. Però appena ho avuto la mia occasione l'ho sfruttata, ed ora il mister punta su di me
 
Che tipo di difensore sei?
Più fisico che tecnico, punto sul gioco aereo e sull'anticipo, anche se non me la cavo poi così male con la palla al piede e nel recupero
 
Siete primi in classifica, a quanto ci risulta..
Si, a pari merito col Levadia e con il Flora, ma con una partita in meno...
 
E come giudichi il livello del campionato estone?
Discreto, diciamo al livello della Prima Divisione della nostra Lega Pro. Comunque è soprattutto una vetrina verso altri campionati. E spero lo sia anche per me...
 
Nostalgia dell'Italia?
Bah, il clima qui è particolare, così come il cibo, ma ci arrangiamo bene, e poi Tallinn è bellissima
 
Ma dal punto di vista calcistico?
E' chiaro, mi piacerebbe giocare in tornei più importanti, e spero che il fatto di partecipare all'Europa League possa aiutarmi in questo senso. Ma preferirei comunque restare all'estero, calcisticamente parlando, l'Italia non mi manca proprio