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  • Mancini: 'Inter, anno storto può capitare'

    Mancini: 'Inter, anno storto può capitare'


    "Una squadra che vince da tanti anni può incappare in una stagione come questa, in cui va tutto storto". Roberto Mancini legge così il momento no del suo ex club, incappato ieri nel ko casalingo con il Novara, ultimo in serie A.

    L'Inter attualmente è "una squadra con tanti infortuni, che non riesca a fare risultato. Dopo tante vittorie, credo sia abbastanza nella normalità". Intervistato da Sky Tg24, Mancini naturalmente ha parlato della situazione in Premier League e della sfida di vertice tra il suo City e lo United: "Sicuramente il Manchester United ha molta più esperienza, è una squadra abituata a vincere, ma il campionato è ancora molto lungo".

    L'allenatore jesino ha anche teso la mano a Tevez: "Se Carlos tornerà in Inghilterra, si allenerà e sarà in condizioni di giocare, tornerà con il Manchester City. Credo sia molto importante per lui ricominciare a giocare, noi siamo a disposizione. Lui voleva andar via, abbiamo cercato di accontentarlo, non c'è stata la possibilità. Ora se torna ed è in condizioni di giocare, sicuramente sarà utile. Tevez, se sta bene fisicamente e mentalmente, fa la differenza. Quindi dipenderà dalle sue condizioni, ovviamente si dovrà allenare e poi si vedrà".

    Dell'attaccante argentino, Mancini ha parlato anche a Radio Monte Carlo. "Spero che torni, ma l'ho sperato anche dopo il fatto di Monaco, (dove Tavez rifiutò di entrare in una partita di Champions, ndr) quando l'ho chiamato a casa mia e gli ho detto: 'Carlos, chiedi scusa per quello che hai fatto, non c'è problema, tutti sbagliamò. E lui lì ha cominciato la sua battaglia personale - disse 'io non chiedo scusa a nessuno' ed è sparito, quindi non abbiamo nemmeno avuto modo di parlare".

    E per lo scudetto italiano, chi tra Juventus e Milan? "Credo che il Milan sia la squadra migliore come qualità, però penso che la Juve possa vincere il campionato perchè mi sembra stia mettendo qualcosa in più, almeno fino a oggi. È però ancora tutto da vedere, mancano troppe partite".


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