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  • Mandorlini al Genoa, lo storico secondo Nicolini rifiuta per amore della Samp

    Mandorlini al Genoa, lo storico secondo Nicolini rifiuta per amore della Samp

    • Lorenzo Montaldo
    Alla fine, il cuore blucerchiato di Enrico Nicolini ha avuto la meglio persino sulla carriera e sulla possibilità di un ingaggio nella sua Genova. Il 'Netzer di Quezzi', come era soprannominato quando calcava i campi Serie A, la Sampdoria ce l'ha nelle vene sin da bambino. Un po' come Puggioni, l'ex centrocampista la maglia con i colori più belli del mondo l'ha indossata e difesa dalle giovanili sino alla Serie A, e se l'è portata sempre dietro su e giù per l'Italia, nel corso di una carriera che lo ha portato a spasso per lo Stivale del pallone tra Bologna, Napoli, Ascoli e Catanzaro. E proprio come è capitato a Puggioni, anche per Nicolini è arrivato il momento di scegliere tra la professione e la fede calcistica. Una decisione mai facile da prendere a Genova, che non perdona il 'salto' da una compagine all'altra.

    Da anni il Netzer fonda uno storico sodalizio con Andrea Mandorlini, con cui ha condiviso tutta l'esperienza all'Hellas Verona. Da oggi, Mandorlini è il nuovo allenatore del Genoa. E la telefonata a Nicolini è arrivata subito: "Mi seguiresti in rossoblù?". La domanda fatidica, la stessa che era stata posta a Puggioni qualche anno fa. La risposta, in entrambi i casi, è stata la stessa. Un cortese "No, grazie. Non me la sento". L'amore giovanile, ancora una volta, messo davanti ad uno stipendio importante. 

    Una decisione spiegata dallo stesso Nicolini su Facebook con un eloquente: "Sarebbe come tradire i tifosi della Samp e mancare di rispetto a quelli del Genoa". Una frase apprezzata da entrambe le sponde, quella blucerchiata e pure da quella rossoblù, che ha riconosciuto la grande coerenza dell'ex giocatore. "Simbolo di un calcio che non c'è più", è il commento più gettonato. E forse è vero. Come per Puggioni, ora in tanti si augurano un futuro a tinte blucerchiate per Nicolini. Di certo, il gran rifiuto non è arrivato per interesse e calcolo. Ma fa capire benissimo come sia difficile a Genova tradire il primo grande amore. E quello striscione esposto tempo fa in Sud, che recitava "Bentornato Netzer cuore blucerchiato", esposto quando Nicolini arrivò a Genova da avversario con il Verona, assume tutta un altra valenza.

    @MontaldoLorenzo

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