E pensare che alla Juventus doveva arrivare un anno fa. Trattativa avanzata, quasi al traguardo e poi... niente da fare, il Paris Saint-Germain a fine agosto si tira indietro. Blaise Matuidi adesso è bianconero, una rincorsa lunga ma con i risultati che tutti si aspettavano: irrinunciabile, intoccabile, già amatissimo dai tifosi come da Allegri. Parla poco, "avrà detto quattro parole da quando è arrivato", Max dixit; ma quanta sostanza in campo, corre per due e non spreca un pallone in coppia con Pjanic. Quando tutto è saltato tra PSG e Juve, nell'estate 2016, Matuidi perse la testa in ritiro prima di una gara di inizio campionato col Paris: sfogo con un compagno quando è arrivata la telefonata che ha comunicato l'operazione annullata con i bianconeri. Oggi, è un lontano ricordo.

BONUS POSSIBILI - Marotta e Paratici hanno condotto un affare intelligente in estate, chiuso per 20 milioni garantiti al PSG più 10 milioni di bonus che hanno sorpreso tutti. Che tipo di bonus? Il PSG andrebbe ad incassare i primi cinque milioni di euro se alla fine di questa stagione Matuidi giocasse l’80% delle partite; mentre gli altri cinque milioni sarebbero pagati nel giugno 2020 se anche nella seconda e nella terza stagione Matuidi completasse l'80% delle partite. Possibile, visto il suo rendimento eccezionale in una Juventus dove si è già preso posto, applausi e apprezzamenti di tutti. In questo caso, la Juve sarà ben contenta di pagare quei bonus al Paris. Altro che furie in ritiro, adesso Matuidi e il bianconero sono inseparabili...