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  • Mercato dei minori: l'esperto a CM 'CTI, TMS e affini, occhio al mercato illecito'

    Mercato dei minori: l'esperto a CM 'CTI, TMS e affini, occhio al mercato illecito'

    • Luca Talotta

     

    Il mercato dei minori. Calciomercato.com ha chiesto spiegazioni all’agente Jean-Christophe Cataliotti, titolare dei corsi organizzati da www.footballworkshop.it.

    I trasferimenti internazionali dei minori sono sempre consentiti?

    Come regola generale – in base a quanto dispone il regolamento Fifa per lo status e il trasferimento dei calciatori – i trasferimenti internazionali dei calciatori sono consentiti solo se il calciatore abbia superato il 18° anno di età. Alla regola generale sono, tuttavia, applicabili tre eccezioni per consentire il trasferimento dei calciatori minori, cioè di età inferiore a 18 anni. Sinteticamente, le eccezioni sono le seguenti: se i genitori del calciatore minore si trasferiscono nel Paese della nuova società per motivi indipendenti dal calcio (ad es. per motivi di lavoro dei genitori stessi); se si tratta di un trasferimento che avviene all’interno della UE o della AEE ed il calciatore abbia un età compresa fra i 16 e i 18 anni; in tal caso, la nuova società dovrà garantire al giovane atleta un’adeguata formazione scolastica in aggiunta a quella calcistica e, in generale, assicurare al calciatore ottime condizioni di vita; se il calciatore vive in una località distante al massimo 50 km dal confine nazionale e la società della federazione confinante, interessata al tesseramento, si trovi a 50 km dallo stesso confine. Le regole suddette si applicano anche in caso di primo tesseramento dei calciatori che hanno una nazionalità diversa da quella del Paese al quale richiedono di essere tesserati per la prima volta. 

    Qual è la procedura che deve essere seguita per trasferire da una federazione all’altra un calciatore minore?

    E’ abbastanza complessa e rigorosa. In linea generale, ogni trasferimento internazionale di minori è soggetto all’approvazione di una sottocommissione che viene nominata all’uopo dalla Commissione per lo status dei calciatori, la cui approvazione deve essere ottenuta prima di una qualsiasi richiesta di CTI inoltrata dalla federazione di destinazione, la federazione, cioè, che desidera tesserare il calciatore.

    Ma che cos’è il CTI?

    E’ il certificato di trasferimento internazionale, che viene generato dal sistema TMS.

    Il TMS? Ci spieghi meglio.

    Il TMS (Transfer matching system) è un’applicazione on-line che genera il CTI, sostituendo in pratica il rilascio del CTI cartaceo. Il TMS è stato, infatti, istituito per garantire alle autorità specificatamente preposte alla disciplina del calcio maggiori informazioni sui trasferimenti internazionali dei calciatori. E’ stato concepito per migliorare la trasparenza delle singole transazioni, contribuendo anche alla tutela dei minori.

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