Domani a Torino è il giorno del derby della Mole. Il tecnico granata Sinisa Mihajlovic ha presentato così in conferenza stampa la stracittadina che andrà in scena all'Allianz Stadium: “La vittoria di Udine ci ha permesso di preparare questo derby con meno ansia. Siamo meno abituati a giocare tre partite in una settimana ma ci dovremmo abituare se vorremmo giocare in Europa il prossimo anno. Rispetto molto la Juve, ha grandi giocatori come Dybala, Pjanic, Higuain. Non sono partiti bene ma hanno questa mentalità che le differenza da tutte le altre squadre, non sarà una partita facile ma non lo sarà neanche per loro. Abbiamo Belotti, Ljajic, credo che neanche Buffon possa stare tranquillo. Se vogliamo andare in Europa dobbiamo fare una quindicina di punti in più rispetto all'anno scorso, ne abbiamo per ora sei in più ma dobbiamo migliorare in avanti, essere più concreti, dobbiamo anche migliorare la gestione della palla".

L'allenatore ha poi parlato dei suoi attaccanti: “Questo è l'anno in cui Ljajic e Niang dovranno trovare continuità e mostrare il loro talento: Ljajic ci sta riuscendo, Niang ha bisogno ancora di un po' di tempo. Chi gioca domani? Qualche cambio rispetto a Udine lo faremo, adesso vedremo quali. Niang l'ho voluto, so che ora non mi da quello che mi aspetto ma sono sicuro che giocando e allenandosi può essere il Niang che mi aspetto, domani comunque inizierà la partita, vedremo quanto durerà. Anche se gioca quaranta minuti in quei quaranta minuti deve essere decisivo. Belotti deve incidere il suo nome in queste partite perché ha il volto degli eroi antichi del Toro. Deve continuare così, lui è uno dei giocatori che quando gioca bene riesce a dare la sveglia ai propri compagni”.

Mihajlovic  ha poi spiegato cos'è il derby dell'anno scorso: “Walt Disney diceva: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Noi nel derby speriamo di realizzare il nostro sogno, è vero che ogni partita vale tre punti ma ci sono partite che han no qualcosa in più. Questa è una sfida tra popolo e padrone, tra cuore e padrone, tra colore e bianconero: non credo che in nessun altro derby ci sia questa differenza di DNA e storia tra le due squadre. Noi dobbiamo giocare da Toro. Noi rispetto all'anno scorso siamo più forti dell'anno scorso, penso che i complimenti che ci hanno fatto Allegri e Pjanic siano sinceri. Noi dobbiamo però migliorare anche molto”

Mihajlovic è poi tornato sull'ultimo derby giocato allo Stadium: “Spero di vivere un derby senza arrabbiarmi, come è invece successo l'anno scorso. Ora esiste il Var, spero che venga utilizzato anche per noi. Allo Stadium c'è un'acustica molta buona, anche il quarto uomo dovrebbe sentire se ci saranno cori come “serbo di m..”. Questo non è un insulto solo a me ma a tutto un popolo, è ora di finirla con queste cose. Se questi cori dovessero esserci anche quest'anno spero che il quarto uomo li senta”. 

“Le mie squadre giocano anche bene, giocano sempre per vincere, non sono solo grinta. Credo che i tifosi si divertono alle partite” Caratterialmente credo di assomigliare molto al mondo Toro. Il derby è una partita particolare, dobbiamo andare là non pensando al risultato ma pensando di fare quello che abbiamo preparato. Se lo facciamo poi il risultato arriverà da solo".