C'è un doppio legame che sta intrecciando le strade del Milan e della famiglia Pozzo che controlla in Italia l'Udinese e in Premier League il Watford. Un filo diretto che ha risvolti sia in sede di mercato che, soprattutto in ambito finanziario dove l'amministratore delegato Marco Fassone sta combattendo la battaglia più importante.

IL WATFORD E BGB WESTON - In questo caso l’intreccio non riguarda l’Udinese, bensì il Watford. Uno dei fondatori di BGB Weston, l'advisor che si sta occupando del rifinanziamento del debito contratto dal Milan col fondo Elliott, è Lorenzo Gallucci che è anche uno dei direttori della Hornets Investment Limited, la holding che controlla il Watford ed è di proprietà di Gino Pozzo. Come sottolinea Tuttosport la Hornets Investment ha sede al 15-17 di Grosvenor Gardens, stesso indirizzo di BGB Weston. Finora l'advisor ha effettuato operazioni finanziarie nel mondo del calcio per non più di 50 milioni, ma nel caso del Milan la cifra dovrebbe salire vertiginosamente.

L'UDINESE E IL MERCATO - L'altro filo che lega il Milan e la famiglia Pozzo è questa volta il calciomercato e riguarda direttamente l'Udinese. Il club friulano ha bisogno di completare una cessione per sistemare il bilancio e i nomi di Jakub Jankto e Seko Fofana sono in cima alla lista non solo dei partenti, ma anche degli obiettivi per il centrocampo del Milan. Piste difficili, in queste condizioni economiche il club rossonero difficilmente potrà fare mercato. Ma se gli accordi per il rifinanziamento fossero trovati in fretta e con un notevole alleggerimento sui conti allora un colpo potrebbe anche essere possibile. Per un doppio filo che tende ad intrecciarsi.