Comunque andrà a finire il pesante ko subito dal Milan a Genova contro la Sampdoria rimarrà scolpito nei ricordi di Vincenzo Montella. La caduto dei rossoneri ha fatto rumore e ha scatenato un autentico terremoto contro la panchina dell'allenatore napoletano. La delusione dei tifosi con l'hashtag #Montellaout, le parole dell'ad Marco Fassone immediatamente dopo la sconfitta, la strigliata avvenuta a Milanello nella giornata di ieri e ora anche l'idea di un cambio in corsa.

INTER E ROMA OPPURE SI CAMBIA - I nomi per una possibile sostituzione non mancano e sono già stati presi in considerazione diversi tecnici (LEGGI QUI PER CAPIRE CHI SONO). Di fatto, però, per Montella saranno decisive le prossime due sfide di campionato (dando per scontata la vittoria in Europa League). Domenica prossima contro la Roma Montella si gioca una larga fetta della sua permanenza, ma salvo disastri tecnici, sarà il derby contro l’Inter la gara del dentro o fuori. Il Milan non può permettersi di fallire la qualificazione alla prossima Champions League e subire due ko contro le dirette concorrenti pregiudicherebbe l'intera annata.

A GIUGNO SI CAMBIA - La verità è, però, che il Milan sta comunque pensando ad un avvicendamento in panchina a fine anno. La scorsa primavera secondo la Gazzetta dello Sport, fu sondato il terreno sia per Carlo Ancelotti che per Antonio Conte. Due fili mai recisi con l'idea di tornare all'attacco per entrambi a giugno che è tornata viva. Ieri Conte ha ribadito come la nostalgia dell'Italia si faccia sentire e che un suo ritorno è tutt'altro che escluso. L'ex rossonero, invece, sta vivendo il suo periodo peggiore al Bayern che, non a caso, sta pensando a Juian Nagelsmann dell'Hoffenheim per il proprio futuro. Il Milan ci proverà, l'addio a Montella potrebbe non essere immediato, ma soltanto rimandato.