Se il closing, come appare mai certo, dovesse slittare, il mercato di gennaio del Milan dovrà essere autofinanziato. Cessioni forzate per portare a Milano obiettivi graditi a Vincenzo Montella e provare a continuare il cammino verso l'Europa, il vero obiettivo rossonero da inizio a stagione. Fuori chi non rientra nei piani tattici e chi può portare soldi importanti in cassa da reinvestire poi sul mercato. 

Come scrive Tuttosport, 3 sono gli indiziati a salutare Milanello a gennaio: Keisuke Honda, con il contratto in scadenza e per il quale sono pervenute offerte dalla Cina; JoséSosa, pagato 7,5 milioni di euro dai rossoneri, scivolato indietro nelle gerarchie di Montella, che ha molte richieste dalla Turchia (Besiktas e Galatasaray), e Carlos Bacca. Il colombiano, a Siviglia in questi giorni, ha molti estimatori in Europa, dal Valencia al Paris Saint-Germain: con un'offerta superiore ai 25 milioni di euro farà le valigie. 

Con i soldi risparmiati dall'ingaggio del giapponese e quelli che arriverebbero dalle cessioni del Principito e del Peluca, il Milan si fionderebbe su Musacchio del Villarreal ( servono 20 milioni di euro) e Rudy dell'Hoffenheim (bastano 5 milioni visto il contratto in scadenza). Il closing può aspettare, il mercato no: e il Milan pensa a come farlo.