Un interessamento mai sopito, quello del Psg per Gianluigi Donnarumma. Nasser Al-Khelaïfi è convinto di aver una costruito una squadra fortissima, una autentica fuori serie, alla quale manca solo un portiere di livello internazionale. Ecco perchè i transalpini sono pronti a tornare alla carica nella prossima estate.

MEGLIO DI OBLAK- Unai Emery ha un debole per Jan Oblak dell'Atletico Madrid. Lo considera tra i primi tre portieri al mondo. Il Psg ci ha provato in tutti i modi la scorsa estate, era pronto a pagare la clausola rescissoria da 100 milioni. Il grande esborso profuso per Neymar e Mbappè ha cambiato le carte sul tavolo, ma lo sloveno resta un giocatore assolutamente nella lista dei parigini. L'alternativa più credibile, e in un certo senso più accessibile, risponde al nome di Gianluigi Donnarumma per i costi della possibile operazione.

FILO DIRETTO CON RAIOLA - Il principale alleato del magnate qatariota nella corsa al portiere rossonero è proprio Mino Raiola.  Al-Khelaïfi solo qualche mese fa gli ha praticamente consegnato la procura di Marco Verratti, una vera e propria imposizione quella di lasciare il suo ex agente Donato Di Campli. Un segnale strategico importante, tra il Presidente del Psg e il super agente vi è un rapporto forte e una unione di intenti sul mercato. In quest'ottica rientra anche il futuro di Donnarumma, molto legato al Milan ma consapevole che molto dipenderà dalla possibile qualificazione alla prossima Champions League. In caso di fallimento, il piano di Mino è quello di portarlo a Parigi anche ad un prezzo inferiore rispetto ai 70 milioni della clausola.