Non è stato semplice, anzi. Mesi di trattative, due proprietà diversi, un cambio di agente e finalmente il traguardo: Suso ha rinnovato il suo contratto con il Milan, Mirabelli e Fassone non hanno mai pensato di perdere lo spagnolo ritenuto determinante per questa squadra e hanno potuto ritoccare il suo ingaggio oltre che la durata del suo accordo in rossonero, adesso fino al 2022. E con un nuovo stipendio quasi triplicato rispetto alla casella da 1 milione a stagione che non rendeva merito all'ala spagnola che tanto bene sta facendo da tempo con la maglia del Milan.

TRA CLAUSOLA E CUTRONE - In più, si è fatta strada l'idea di inserire una clausola rescissoria nel contratto di Suso: la cifra non è ancora confermata ufficialmente, si aggira tra i 40 e i 50 milioni di euro ed è legata a una volontà del giocatore. Gli estimatori per Suso non mancano (in Spagna come in Premier), la cifra è comunque alta e la soluzione ha preso forza dopo i tanti incontri per rinnovare il contratto dell'ala spagnola. A proposito di rinnovi, il Milan ha nuovamente ritoccato il contratto di Patrick Cutrone: come mai, se a giugno aveva già firmato il suo accordo? La società ha scelto di premiare il ragazzo adeguando il suo stipendio rispetto al precedente rinnovo con cifre ancora da Primavera, un giusto riconoscimento al talento che si sta mettendo in mostra. E che il Milan non ha voluto mandare in prestito, Montella ci punta così come tutta la società.