Vincenzo Montella è il consueto protagonista della conferenza stampa di vigilia a Milanello. Con un successo sul Bologna i rossoneri potrebbero già staccare il pass per i preliminari di Europa League, ma tanto spazio anche al mercato. 

SULLA GARA CON IL BOLOGNA: "La sto vivendo come una finale  racchiude un percorso fatto da luglio. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto, sono a quota 99 vittorie in A, ci sono tutte le credenziali. Sono molto ottimista per questo".

SUI PRELIMINARI IN EUROPA LEAGUE: "Per me non sono un problema, intendo per la programmazione. La vogliamo fortemente, abbiamo l'1% di vantaggio sulla Fiorentina che è la concorrente più vicina".

SULLE PAROLE PASALIC -: "Ho sempre pensato fosse intelligente( ride ndr).Sono migliorato molto da questo punto di vista, nell'interagire con il gruppo. Questo Milan ha sempre dimostrato di essere viva, di crederci, di essere un gruppo sano. Andando a volte anche oltre le proprie possibilità".

ANCORA SUL BOLOGNA: 'E' una squadra ordinata con giocatori di talento. Non hanno assilli di classifica, questo puo' essere un vantaggio. Non sottovaluto affatto l'avversario di domani".

SULLA COPPIA BACCA-LAPADULA: "E' una possibilità, vorrei che i loro marcatori non vedano i loro numeri di maglia, perchè significa che hanno corso tanto. Domani giocheremo con tre attaccanti dislocati in maniera diversa".

SUL TIMORE CHE LA SQUADRA POSSA RILASSARSI ANCORA: "Non lo credo, la squadra è sempre lo specchio dell'allenatore. Non vedo l'ora di giocarla questa partita, sono determinato per vincerla".

SULLA RIVALITA' CON L'INTER: "All'inizio dell'anno avevamo tre obiettivi: arrivare in Europa, onorare la Coppa Italia e vincere la Supercoppa italiana. Uno lo abbiamo ottenuto, siamo usciti dalla Coppa Italia giocandocela fino alla fine e siamo vicini all'Europa. Quindi io sono soddisfatto, se poi arriveremo davanti all'Inter sarà ancora più bello. Sarebbe la prima volta negli ultimi anni".

UN VOTO ALLA ROSA: "Non la penso come un vecchio maestro di calcio che riteneva di essere soddisfatto se portava avanti il 51% della rosa. Io credo che debba essere di più, questa squadra l'ha fatto. Mi ritengo di essere soddisfatto di come è cresciuta la rosa dal punto di vista economico e tecnico".

SULLA GARA DI ANDATA: "Sono due momenti diversi, due situazioni mentali diversi. Io cercherò di fargli vivere il film di tutto il campionato".

SULLA MANCANZA DI VITTORIE SENZA CLOSING: "E' una questione di cabala, la società sta lavorando in maniera eccellente anche se il mio focus è solo sulla partita. Le cose funzionavano bene anche prima, perchè c'era la garanzia della nuova proprietà. Adesso l'unica cosa importante è la vittoria di domani":

SUL CAMBIO DI MODULO IN VISTA DELLA PROSSIMA STAGIONE: "Non è una metamorfosi in vista della prossima stagione. Anche a Firenze ho cambiato spesso modulo in corsa".

SUL CARATTERE DEL GRUPPO: "Non credo sia un caso, per resistere alle difficoltà dipende anche dai calciatori. Questi, quando sono in difficoltà, giocano più liberi, con meno ansie".

SULLA SETTIMANA CON LE PAROLE DI FASSONE: "La società sta operando in maniera eccellente, mi hanno fatto piacere le parole dell'amministratore delegato. C'è entusiasmo, una progettualità che dobbiamo alimentare con la vittoria di domani".

SUL PAPU GOMEZ: "E' un bravissimo giocatore ma parla tantissimo".

SULLA ROSA DEL PROSSIMO ANNO: "Fassone è stato molto chiaro, ogni allenatore sogna di avere ad inizio luglio a disposizione già gran parte della rosa. Sarebbe un vantaggio".

SULLA CONTINUITA' CON L'ALLENATORE CHE PUO' ESSERE UN VANTAGGIO: "Credo proprio di sì, il Napoli avrà ancora Sarri è questo è un vantaggio".