Rivoluzione in mediana. Il Milan programma il futuro e non può non farlo ritoccando il cuore del gioco, a centrocampo. Chiusa l'operazione Kessié, con il giocatore dell'Atalanta pronto a portare forza ed energia in un reparto che ha mostrato evidenti limiti, al lavoro per Pellegrini, tra Roma e Sassuolo con i giallorossi in pole position, Massimiliano Mirabelli e Vincenzo Montella,  che stanno cercando di disegnare i piani futuri, dovranno anche salutare qualcuno che, al momento, indossa la maglia del Milan. 

SOSA E MATI - Uno è arrivato come miglior giocatore del campionato turco, dopo aver vinto il campionato con il Besiktas, l'altro è stato "scippato" al Cagliari, che aveva chiuso con la Fiorentina: stiamo parlando di Sosa e Mati Fernandez. Il Principito, comprato per far la mezzala e reinventato regista, piace al Fenerbahce, pronto a riportarlo in Turchia; il cileno, invece, in prestito dalla Fiorentina con diritto di riscatto, è accostato al Colo Colo, club in cui è nato e nel quale non ha mai nascosto di voler far ritorno. Giunti a Milano con una valigia piena di obiettivi importanti, rischiano di doverla rifare portando via con sé critiche e promesse non mantenute. Tornando al passato, dove uno, Sosa, ha vinto da protagonista e l'altro, Mati, è stato eletto miglior calciatore sudamericano nel 2006.