Senza ali non si può volare. Milan e Roma sono due squadre costruite con l'idea di giocare con il 4-3-3, un modulo in cui gli esterni d'attacco rivestono un ruolo fondamentale. Per questo motivo, nelle ultime campagne acquisti, le rispettive dirigenze hanno puntato entrambe su giocatori reduci da una grande stagione a Verona e a Torino: la scorsa estate la Roma ha investito 22 milioni di euro per soffiare Juan Manuel Iturbe alla Juve, poi a gennaio il Milan si è aggiudicato il derby con l'Inter per riportare in patria Alessio Cerci. Quest'ultimo è arrivato in prestito fino a giugno 2016 con diritto di riscatto dall'Atletico Madrid, dove è tornato Fernando Torres

FUTURO OSCURO - Iturbe e Cerci stanno deludendo le attese, come dimostrano i numeri: un solo gol a testa, un assist per il primo e due per il secondo, che ha tirato in porta 8 volte, tre in più del giallorosso. A questo punto è in bilico il futuro di entrambi, anche se molto dipenderà dagli allenatori, visto che il destino di Pippo Inzaghi sembra già segnato e anche sulla panchina di Rudi Garcia si sta allungando qualche ombra, che potrebbe mettere a rischio la sua conferma per la prossima stagione. 

NODO DESTRO - Milan e Roma, che si sfideranno sul campo il prossimo 9 maggio a San Siro, dovranno poi discutere il futuro dell'attaccante Mattia Destro, arrivato in rossonero nello scorso mercato invernale in prestito con diritto di riscatto fissato a 16 milioni di euro, una cifra che Galliani non ha più intenzione di sborsare.