Per il Milan quello di domenica sera sarà un derby ancor più denso di significato. Non solo, quindi, la volontà di regalare una soddisfazione ai propri tifosi ma anche una necessità di rilancio  sia come gruppo che a livello individuale. Parafrasando una delle opere più significative di Luigi Pirandello, questo Milan ha almeno sei personaggi in cerca d'autore.

DAL VERO BONUCCI A DONNARUMMA - Come nel teatro Pirandelliano adesso al Milan regna una tensione emotiva negativa. I sei personaggi sono diversi tra loro perchè vivono una parte diversa dello stesso 'dramma'. Partendo da Gianluigi Donnarumma, uno dei giocatori più rappresentativi della rosa. In questo avvio di stagione non si è macchiato di particolari errori, ma dopo un'estate che lo ha portato a diventare il secondo rossonero più pagato, è lecito aspettarsi anche qualcosa in più rispetto alla media. Inevitabile il riferimento a Leonardo Bonucci, il colpo a sorpresa che poteva spostare gli equilbri. Il derby è l'occasione giusta per rilanciarsi, per far sentire la sua importanza dal punto di vista tecnico, il suo animo battagliero temprato in tanti anni di successi alla Juventus. Contro l'Albania si sono visti dei leggeri passi avanti che fanno ben sperare Montella.

L'UOMO DERBY SUSO E IL CAPITANO MANCATO - In tanti indicano Suso come possibile uomo decisivo. La memoria va al derby di andata della passata stagione, quando fece ammattire Ansaldi e realizzò la sua prima doppietta in rossonero. Il folletto di Cadice è uno di quei giocatori in grado di risolvere una partita che si preannuncia molto tattica. Il Milan da lui si aspetta il colpo di genio, mettendo da parte gli equivoci dovuti al cambio di ruolo in corsa. Medesime aspettative per Giacomo Bonaventura che, come lo spagnolo, viene da un periodo non brillante. Aver perso la Nazionale può essere uno stimolo in più, la sua deve essere una partita da dieci. Sarà schierato, infatti, nel ruolo di Calhanoglu e conterà la sua decima sfida all'Inter, contro quella che poteva essere la sua squadra. Senza dimenticare Lucas Biglia, il capitano mancato. In estate la società voleva affidargli la fascia prima dell'arrivo di Bonucci. L'idea iniziale era quella di costruire una squadra che avesse nell'argentino la principale fonte di gioco, adesso ha l'occasione di prendersi la scena.

MONTELLA E Il FUTURO - Dulcis in fundo, Vincenzo Montella.  Il tecnico campano ha vissuto due settimane difficili, sa che tutto l'ambiente si aspetta una classifica migliore e lui potrebbe pagare per tutti. Ecco perchè una vittoria del derby avrebbe un sapore ancor più diverso, essendo anche un tifoso del Milan fin da bambino. In questa lista non è entrato Andrè Silva che, a differenza dei compagni, sta vivendo un momento molto esaltante. Ha letteralmente trascinato il Portogallo (11 gol in 16 partite ndr) ai Mondiali in Russia, i suoi gol hanno quasi oscurato un'icona come Cristiano Ronaldo.  Adesso tocca a questi personaggi scrivere un finale diverso rispetto all'opera di Pirandello.