Gian Piero Ventura, commissario tecnico dell'Italia, parla di Belotti, Donnarumma e Berardi ai microfoni di Radio Anch'Io lo Sport: "Per Belotti meglio il Paris Saint Germain o restare in Italia nell'anno che porta al Mondiale? Egoisticamente sarebbe meglio per me tenerlo sott'occhio in Italia. Detto questo i calciatori, quando vanno via, devono farlo per entrare dalla porta principale, non da quella di servizio. Se va al Psg perché il Psg ritiene che Belotti sia il giocatore adatto e Belotti ci va perché può essere un protagonista, va bene ma se va al Psg solo per integrare la rosa... Mi auguro che faccia la scelta migliore, ancora non ha fatto vedere il massimo di quello che può fare, può fare molto di più".

Due parole su Donnarumma: "Un consiglio a Donnarumma? Deve fare il calciatore perché è un calciatore di altissimo livello, un predestinato. Raramente ho visto un giocatore così giovane e così maturo tecnicamente. Spero che questa telenovela finisca presto e che lui torni ad avere attorno un barlume di serenità per ripartire in vista della prossima annata. È un bene del calcio italiano".

Infine, Berardi: "Ha già giocato con me nella `sperimentale´ con San Marino, stage dopo stage è migliorato nella serenità. Ha grandissime potenzialità, deve solo trovare consapevolezza nei propri mezzi. Si è realizzato a Sassuolo che non è una grandissima piazza, che non lotta per lo scudetto o per andare in Champions e lui invece deve fare questa esperienza dal punto di vista caratteriale, della mentalità. Una volta che supererà questo step diventerà un giocatore dalle qualità enormi".